Il pentolone di Vauro: ecco la vignetta contro la Casellati. E la chiamano satira

vignetta-Casellati

 

Vauro ha sempre licenza di insultare, dunque, è chiaro che ora il bersaglio diventi  Elisabetta Alberti Casellati. La seconda carica dello Stato designata ad esplorare la possibilità di un accordo tra le forze politiche è derisa come al solito in maniera becera e offensiva, tanto è una berlusconiana doc e Vauro infierisce: “L’esploratrice” Casellati sta per essere infilata in un esotico pentolone da due africani cannibali. Uno avvisa il compare: “È precotta”. Casellati nel pentolone, buona solo come un precotto. Forse perché c’è un altro pentolone da preparare, o meglio, un altro forno da aprire: il governo M5s-Pd. Più che un precotto -aggiungiamo noi- sarebbe uno sformato. Comunque sia, Vauro ha licenza di infierire e non se ne vergogna. Ultimamente aveva eletto la gelataia che non ha servito Salvini a “simbolo di democrazia”. Aveva disgustato la vignetta-horror di Pasqua: il Cristo risorto ammazzato con un colpo di fucile in testa. Vauro è una garanzia, chi lo conosce lo evita.