Gli azzurri: «Di Maio si metta l’anima in pace, Forza Italia è Berlusconi»

«Forza Italia è Berlusconi. Senza Forza Italia non si fa alcun governo». A ribadirlo, alla vigilia dell’apertura delle consultazioni al Quirinale è Antonio Tajani, che avverte: «Questa conventio ad excludendum non solo è inaccettabile, non ha proprio senso». «Non esistono leader di serie A e leader di serie B. Quattro milioni e mezzo di italiani hanno votato un simbolo con scritto Berlusconi presidente. Perciò parlare con noi senza coinvolgere Silvio Berlusconi è un periodo ipotetico dell’irrealtà».

Forza Italia avverte il M5s, ma parla anche a Salvini

Dunque, anche il presidente del Parlamento europeo, in predicato per diventare coordinatore azzurro, rilancia il messaggio già consegnato chiaramente al dibattito politico dalle presidenti dei gruppi parlamentari Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini. Un messaggio recapitato dalle due capogruppo direttamente al M5S, durante le pre-consultazioni della scorsa settimana, ma rivolto anche a Matteo Salvini. «Non credo che il segretario della Lega voglia rinunciare al patto con Forza Italia tradendo l’elettorato», ha sottolineato ancora Tajani in una intervista a Repubblica, ricordando che «tutti i suoi parlamentari sono eletti anche con i nostri voti, hanno un vincolo ed escludo che Salvini pensi a un esecutivo tenendoci fuori». «Nessuno – ha avvertito ancora Tajani – pensi di scegliere i ministri azzurri dall’esterno o selezionare con chi parlare o non parlare di Forza Italia».

Bernini: «Non accetteremo veti o proposte confuse»

Per Gelmini, che ha parlato di «una settimana decisiva per le sorti del Paese», «si parte dal centrodestra per dare un governo al Paese, senza forzature, senza veti ma nel rispetto del ruolo di ciascuna forza e del mandato ricevuto dagli elettori». È stata poi Bernini a sottolineare che «con Forza Italia e il nostro leader Silvio Berlusconi ci confronteremo sui programmi senza preclusioni, ma senza accettare né veti né soluzioni confuse e costose per il Paese, che ci ha accordato grande fiducia». «È necessario – ha aggiunto la presidente dei senatori azzurri – dare quanto prima un governo al Paese. Il centrodestra come coalizione vincente ha l’onere della proposta e affronterà questo passaggio con senso di responsabilità».