Gasparri: ennesima beffa del Pd gli aumenti per le forze dell’ordine

”A tre mesi dalla firma del rinnovo contrattuale per il comparto sicurezza difesa i rappresentanti delle donne e degli uomini in divisa denunciano l’assenza dei promessi aumenti di stipendio in busta paga e del pagamento degli arretrati. Ed ora arriva anche la Corte dei Conti ad esprimere un giudizio deludente sull’accordo”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (Fi). “Non serviva certo quest’ultimo parere – aggiunge – per certificare il totale fallimento dei governi Pd nei confronti del comparto. Lo avevamo denunciato prima che questo spot elettorale venisse portato a termine, in piena campagna elettorale, e avevamo fatto le nostre proposte affinché chi si occupa della nostra sicurezza non venisse mortificato per l’ennesima volta”. “Così non è stato e oggi – prosegue – in un momento delicatissimo per chi opera in questo settore, arriva una ulteriore beffa. La sicurezza deve essere uno dei primi punti all’ordine del giorno del prossimo governo e chi opera in questo settore deve aver le tutele che merita e deve lavorare nelle migliori condizioni possibili. Forza Italia, come sempre, sarà in prima linea per fare in modo che questo avvenga”. Gli fa eco Fratelli d’Italia che denuncia la stessa situazione: “Al peggio non c’è mai fine. Forze armate e polizia, dopo l’umiliazione del rinnovo del contratto, arrivato con otto anni di ritardi e con aumenti da fame in busta paga, ad oggi, a tre mesi dalla firma, non hanno ancora ricevuto aumenti e arretrati”. Lo afferma Edmondo Cirielli, questore della Camera e responsabile Giustizia di Fratelli di Italia. “Un rinnovo “farlocco”, dunque, che fotografa ancora una volta – aggiunge – la scarsa attenzione che i governi Pd hanno riservato al comparto sicurezza. Noi di Fratelli di Italia chiediamo che il ministero della Funzione pubblica si attivi subito per sanare il ritardo nel pagamento di arretrati e aumenti degli stipendi, evitando l’ennesima umiliazione alle forze armate” conclude il deputato di Fdi.