Forza Italia spiazza i Cinquestelle: anche da Tajani apertura ai dem

“Ci vuole tempo. Bisogna vedere, dal secondo o magari dal terzo giro di consultazioni, la disponibilità delle altre forze – soprattutto del Pd – a mettersi d’accordo sui punti fondamentali per far partire un governo, naturalmente partendo dal programma del centrodestra. Il problema non sono i numeri o la formula, ma cosa fare. Serve responsabilità anche perché un governo si fa per risolvere alcune cose fondamentali per il Paese e si può discutere dei punti principali con chi ha a cuore il bene dell’Italia”. A parlare così è il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani, in una intervista al Quotidiano nazionale dove afferma che “bisogna lavorare per un governo stabile”. Un’intervista che giunge dopo quella in cui Di Maio aveva lanciato lì’ipotesi di un governo M5S-Pd. E’ chiaro che lamossa di Tajani è tattica e intende rimescolare le carte per non lasciare l’iniziativa ai soli Cinquestelle. Si tratta in ogni caso di un’ipotesi, quella cioè di un governo di responsbailità con dentro Forza Italia e Pd, che non è ben vista né da Salvini né da Fratelli d’Italia. Tajani osserva – al contrario di Salvini – che nuove elezioni  sono da scongiurare: “Bisogna discutere e trovare una un’intesa, non abbiamo bisogno di sperperare altro denaro pubblico. I soldi usiamoli per realizzare cosa serve al Paese e non per fare altre campagne elettorali. Ripeto serve responsabilità e servono persone di alto profilo per fare un accordo. Su questo Berlusconi ha le idee molto chiare”. Alla domanda se è sicuro che Forza Italia sarà al governo, Tajani risponde: “Mattarella troverà la soluzione ma è difficile fare a meno di Forza Italia, il partito che dà credibilità e affidabilità ai mercati e all’Europa”.