Fake-news: la vera storia di Omran, il bambino che commosse il mondo

lunedì 16 aprile 18:21 - DI Antonio Pannullo

Ricordate la foto di quel bambino siriano vittima dei bombardamenti del governo che ha fatto il giro del mondo? Qualcuno lo disse subito, ma non è stato ascoltato: è una fake. Non nel senso che non è successo, ma nel senso che è stato utiulizzato vergognosamente dalla macchina mediatica che fa capo ai fanigerati caschi bianchi siriani, alleati dei terroristi,per far piangere gli occidentali e creare l’ostilità verso i presunti autori di nefandezze e crimini di guerra. In quella che è certamente una delle storie più importanti dell’anno – in relazione alle notizie false e al conflitto in Siria – il padre di Omran Daqneesh ha espresso la sua indignazione per lo sfruttamento di suo figlio da parte dei media e dei cosiddetti Elmetti Bianchi . Il padre del ragazzo, Mohammed Daqneesh, afferma che Omran ha avuto “ferite lievi” e che in realtà non è dovuto andare all’ospedale. Il sangue spalmato sul viso del ragazzino in realtà è venuto dalla ferita di suo padre che gli colava su di lui. Mohammed ha spiegato che dopo aver portato Omran in un luogo sicuro, in modo da poter cercare il resto della sua famiglia, qualcuno ha preso il suo bambino e ha iniziato a scattare foto di lui. Ha poi notato che, “l’hanno filmato prima di fornire il primo soccorso”. Concesso che questa è comunque un’esperienza orribile traumatica per il ragazzino, è chiaro che questo intero episodio è stato manipolato. Con grande disappunto dell’establishment occidentale, e ancor più dei loro proprietari, il papà di Omran in realtà sostiene il legittimo governo siriano e si oppone ai terroristi islamici appoggiati dall’Occidente, accusandolo di essere il principale responsabile del caos nella regione. Infatti, dice di non sapere con certezza come sia avvenutoil bombardamento nel quale il figlio è rimasto ferito, o chi sia stato il responsabile, perché non si può distinguere un aereo da un altro, il che ovviamente è in contrasto con il suggerimento dei media occidentali che ci sia l’aviazione russa o il governo siriano dietro l’attacco. Inoltre, il padre di Omran afferma anche che il reporter dei terroristi sostenuti dall’Occidente ha cercato di corrompere lui, insieme a molte agenzie di stampa, per incolpare il governo siriano.

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