Esplosione nella notte davanti alla sede di CasaPound a Firenze

Ancora un attentato contro CasaPound a Firenze. Dopo la bomba con il timer piazzata davanti alla libreria del movimento “Il Bargello” che il 1 gennaio 2017 causò il ferimento dell’artificiere della polizia Mario Vece, e quella esplosa nello stesso luogo quasi un anno prima (nel febbraio del 2016), questa notte un grosso petardo è stato fatto esplodere davanti alla sede di via Fontana. L’ordigno, piazzato tra la saracinesca e la porta, non ha fatto danni rilevanti.

La saracinesca di CasaPound a Firenze, dopo la deflagrazione

La saracinesca di CasaPound a Firenze, dopo la deflagrazione

La denuncia di CasaPound

«Nel cuore della notte un grosso petardo è stato fatto esplodere fuori dalla nostra sede di via Fontana, per fortuna questa volta non si è fatto male nessuno ma si tratta comunque di un gravissimo atto di violenza politica, che per modalità si avvicina agli attentati terroristici già subiti in passato – sottolinea il movimento in una nota – Date le circostanze è impossibile non ricordare quanto avvenuto mercoledì sera sempre qui in via Fontana, con la scuola media Giuseppe Verdi vergognosamente prestata ad alcune associazioni antifasciste per una conferenza contro Casapound, dai contenuti fortemente intolleranti e che all’esterno ha richiamato nel quartiere soggetti di quella galassia della sinistra abitualmente dedita all’uso della violenza come strumento di lotta politica. Ci auguriamo che in futuro le autorità scolastiche siano più attente e non concedano spazi riservati all’educazione dei bambini per iniziative intrise di odio e pregiudizi ideologici, come alcuni cittadini intervenuti e indignati ci hanno riferito essere stata questa».