Diffondono foto hot di una minorenne su Fb: condannati figli e genitori

martedì 10 aprile 15:30 - DI Federica Argento
ladro

Farà discutere la sentenza emessa dal giudice del tribunale di Sulmona Daniele Sodani. Undici minorenni avevano diffuso la foto nuda di una loro coetanea, facendola circolare sui telefonini di mezza città. Prosciolti in sede di udienza preliminare ora sono stati chiamati a risarcire la parte lesa in sede civile, insieme ai loro genitori. Con la diffusione di una foto presto diventata la “favola” di Sulmona, undici famiglie pagheranno cara la crudeltà riservata a una minorenne da un gruppo di coetanei.  Il giudice ha ritenuto responsabili i genitori per le colpe dei loro figli.

Foto hot su Fb, sentenza esemplare

I fatti risalgono al 2013 quando una ragazza all’epoca 14enne, denunciò di essere apparsa senza veli su Facebook per alcune ore e poi sui telefonini di amici e conoscenti. Ma ben presto quello che all’inizio sembrava un gioco  è finito al centro di indagini giudiziarie condotte dai carabinieri di Sulmona, sollecitati dai genitori della ragazza. L’accusa fu quella di diffusione di materiale pedopornografico. All’inizio furono una trentina i ragazzi, quasi tutti minorenni, chiamati a deporre dai carabinieri. Il giudice, accogliendo parzialmente le richieste dei genitori che avevano avanzato un risarcimento di 650 mila euro, per danni patrimoniali e non, ha stabilito che i convenuti debbano versare, a vario titolo, la cifra in totale di oltre 100 mila euro, come danno non patrimoniale. Sodani ha disposto che a pagare il risarcimento debbano essere i genitori degli allora minorenni perché  «è in capo al genitore l’onere di provare e di dimostrare il corretto assolvimento dei propri obblighi educativi e di controllo sul figlio, solo in tal modo potendosi esonerare dalla condanna risarcitoria».

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