Di Maio prova ancora a dividere il centrodestra: «Sinergia con Lega»

Come un disco rotto, Luigi Di Maio ripete il solito ritornello per dividere il centrodestra. C’è «sinergia» con la Lega, dice Di Maio  al termine delle consultazioni al Colle,  ma ribadisce la  porta sbarrata a Forza Italia. Il leader del M5S usa l’arma delle blandizie con Salvini e delle contumelie contro Berlusconi. «Con la Lega – afferma Di Maio –  c’è una sinergia istituzionale che ha permesso di rendere operativo il Parlamento immediatamente. C’è anche una sinergia tra i nostri gruppi all’interno degli uffici di presidenza e nei lavori della commissione speciale». Però -aggiunge- «Non vediamo possibile un governo del M5S con Forza Italia.  Berlusconi deve fare un passo di lato».

«La Lega – insiste Di Maio – deve prendersi le sue responsabilità», perché in questo momento «sta dicendo che vuole fare un governissimo» o che vuole «il ritorno al voto, ipotesi che noi scongiuriamo ma di cui non abbiamo paura». «Lo schema del centrodestra proposto dalla Lega è un ostacolo al governo del cambiamento».

Di Maio gioca anche la carta della crisi internazionale. «Abbiamo espresso al Presidente della Repubblica la nostra preoccupazione sull’escalation siriana che impone un’accelerazione nella formazione del governo». Per il capo politico 5 Stelle occorre «fare chiarezza sull’attacco di Duma. Qualsiasi uso di armi chimiche è intollerabile». Di Maio ha poi sottolineato l’esigenza di «restare al fianco dei nostri alleati e di consigliarli in un’ottica di pace». Se “sinergia” mai ci fosse tra Lega e M5S, di certo non potrebbe riguardare la  politica estera, visto che il leader pentastellato dice cose opposte rispetto a quello che Salvini afferma, in accordo con gli alleati di centrodestra.