Di Maio insiste: «Positive le dichiarazioni del Pd». La fine della farsa è vicina…

sabato 7 aprile 18:22 - DI Redazione

«Registro come un passo in avanti le dichiarazioni del segretario del Pd Martina di questa mattina». Piccoli accordicchi avanzano, alla luce dell’ottimismo del leader di M5S, Luigi Di Maio, espressa a margine di “Sum#02”. Ma cosa aveva detto di così clamoroso da rendere ottimista i grillini in vista di un possibile accordo? «Cambia il tono e questo è un passo avanti ma le ambiguità politiche restano e per noi sono un fatto», aveva detto  Maurizio Martina sull’intervista di Luigi Maio a margine dell’iniziativa di Matteo Richetti a Roma. «La nostra linea resta quella delle consultazioni. Siamo fedeli e coerenti all’impostazione data dal primo minuto», aveva aggiunto il segretario reggente Pd. Quindi continua l’arroccamento? «Ma che arrocco..», era stata l’ultima battuta, forse quella che ha reso speranzoso Di Maio. E la Lega? «Sono consapevole che Matteo Salvini sappia che al Quirinale o ci vai con il 17% o con il 37% in ogni caso non fa 51% e quindi comunque non crei una maggioranza». Discorso chiuso, o quasi. Luigi di Maio, oggi, era tra i partecipanti alla seconda edizione di “Sum#02” l’evento organizzato alle Officine H di Ivrea dall’associazione Gianroberto Casaleggio presieduta dal figlio Davide. Di Maio giunto in sala qualche minuto dopo l’inizio, è seduto in prima fila ad ascoltare i diversi panel in cui si articolano i lavori della mattinata, tecnologia e innovazione, ricerca e medicina, lavoro e imprese. In platea anche una presenza nutrita di parlamentari, tra neo eletti e riconfermati. Tra i presenti anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino. I lavori dureranno per l’intera giornata con panel dedicati a cultura con l’intervento di Massimo Bray, di futuro e democrazia, di ambiente ed energia, di futuro e potere con Nino di Matteo, di tecnologia e informazione.

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