Dal Pd solo uomini al Quirinale. Ormai il femminismo è diventato di destra…

giovedì 5 aprile 13:57 - DI Riccardo Arbusti

Sfila al Quirinale la delegazione del Pd: Andrea Marcucci, Graziano Delrio, rispettivamente presidente del gruppo parlamentare al Senato e alla Camera dei Deputati, Maurizio Martina, Matteo Orfini. Tutti maschi. E tutti con facce rabbuiate. Poi arriva Silvio Berlusconi, con Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini. Finalmente due donne… E ieri da Mattarella era salita Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.

I social impietosi fanno notare lo “squilibrio di genere”, tutto a svantaggio di una sinistra che per decenni ha “usurpato” il ruolo di paladina delle donne e poi non è in grado di valorizzarne nessuna. Sembrano ormai lontanissimi i tempi in cui Laura Boldrini pontificava sulla condizione femminile e anche quelli, precedenti, in cui si ironizzava sulla corte in rosa di Arcore. Oggi è tutto ribaltato: il protagonismo a destra è reale, visibile, incancellabile. Un dato che pesa come un macigno sulle retoriche tardofemministe e che sta lì a dimostrare che quando si tratta di mettere in campo figure politiche di spessore a destra i nomi femminili non mancano di certo, a sinistra latitano. Una lezione per tutti coloro che sul tema improvvisano slogan e rivendicazioni varie, ma poi non li traducono in fatti concreti. Forse proprio per rimediare a questa evaporazione delle donne a sinistra, Debora Serracchiani ha anticipato la sua possibile intenzione di candidarsi alle primarie. Ma siamo sempre nell’ambito degli annunci. E su Globalist la polemica si fa rovente: “Mentre elaborate il lutto, voi uomini del Pd vergognatevi per questa vostra presenza ingombrante, e voi donne del Pd meditate di prendervi il partito. Fate una cosa di sinistra, diventate un pizzico femministe, almeno quanto lo sono diventate quelle di destra”.

Commenti

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  • brandani43@gmail.com 6 aprile 2018

    Rimando al commento scritto in calce al servizio per la seconda carica dello Stato Maria Elisabetta Alberti Casellati. E’ appropriato anche per questo servizio. Grazie.

  • stefano.schiavon@unipd.it 5 aprile 2018

    Evidentemente le quote rosa hanno fatto danni, perché non hanno valorizzato le persone ma gli estremismi ideologici. MI chiedo inoltre qual’è la proporzione di donne che si occupa di politica rispetto a quella degli uomini e poi di confrontare questa proporzione con quella del 50% che viene invocata come parità.

  • avv.ballicu@katamail.com 5 aprile 2018

    nella morte di moro ci fu lo zampino di forze straniere che non gradirono l’accordo segreto da lui fatto con l’olp in virtù del quale craxi a sigonella impedì agli usa di arrestare i terroristi palestinesi, infatti anche a craxi fecero fare una brutta fine, certo anche un governo antieuro non è gradito alla plutocrazia….