Al convegno sull’Islam coperta con un drappo la statua di Epaminonda

Un convegno sul dialogo interreligioso promosso dalla Confederazione Islamica Italiana a Cairo Montenotte (Savona) scatena polemiche per le proteste sui social dello scultore Mario Capelli Steccolini. Che è accaduto? La statua restaurata dallo scultore, Epaminonda, è stata coperta con un drappo rosso per nasconderne la nudità. Un episodio che ricorda da vicino quello delle statue ‘impacchettate’ durante la visita ufficiale del presidente iraniano Hassan Rouhani nel 2016. Questo post dell’artista: “Alla faccia di chi ha detto che era una mia trovata pubblicitaria; hanno coperto Epaminonda!” ha scatenato i commenti, che in larga parte sono critici nei confronti dell’accaduto. Oltre alla statua coperta con un drappo rosso Il Secolo XIX riporta l’attenzione anche su un quadro rimosso per non urtare la sensibilità delle persone che avrebbero partecipato all’evento culturale e religioso. Chams Eddine Lahcen, presidente della comunità musulmana valbormidese e della federazione islamica della Liguria, respinge le accuse di censura ma ammette: “Ho coperto io la statua, ma soltanto per esigenze cerimoniali e per poche ore – ha spiegato negando di aver chiesto la rimozione del quadro – Stonava con l’ambientazione marocchina. Il nostro Islam è moderato questa polemica ci ferisce”.