Clamoroso dietrofront di Gino Strada: «Salvini? Sulla Siria dice cose intelligenti»

Lo odiava, sembrava che per lui Matteo Salvini fosse il male assoluto, il razzista, il guerrafondaio, l’insensibile sui migranti (per dirla alla Buffon…). Oggi, invece, come già accaduto a tanti intellettuali di sinistra, la posizione del pacifista Gino Strada è clamorosamente cambiata. «Sulla Siria Salvini dice cose intelligenti…». Il fondatore di Emergency, contrario alla guerra, proprio come Salvini, a Radio Capital spiega: «Sono contento di vedere che anche Matteo Salvini dice qualcosa di intelligente. Molto meglio questa posizione contro la guerra che non quelle contro i migranti». Secondo Strada “il rischio di finire in un’altra guerra c’è, ed è sempre maggiore. Non si vede altra alternativa per risolvere problemi seri e crisi importanti. È una follia totale, e rischiosa. Macron e Theresa May, non hanno neanche consultato il parlamento. Non c’è più una fase di dialogo, di pensiero, di riflessione. Di fronte a qualsiasi problema, si pensa solo a quante truppe mandare o a quante bombe sganciare. C’è questa idea folle secondo cui per far finire una guerra bisogna iniziarne un’altra. In realtà così ci sono due guerre. Lo trovo irrazionale e pericoloso per il pianeta”.

Salvini assolto, ma il Papa? «Il suo appello è importantissimo e rispettabilissimo, ma resta l’impotenza. E questa sensazione credo sia una delle ragioni per cui il movimento pacifista resta silente, io non sono un pacifista, ho sempre detto che sono contro la guerra. Essere pacifisti è stato spesso declinato da chi poi le guerre le ha fatte e promosse».