Brexit, tra Londra e Ue riprende il braccio di ferro sul “divorzio”

Unione europea e Regno Unito la prossima settimana inizieranno i colloqui sulle loro future relazioni dopo la Brexit. Lo hanno annunciato contemporaneamente Bruxelles e Londra. A meno di un anno dalla data ufficiale di uscita della Gran Bretagna dalla Ue, le due parti devono trovare un accordo sui loro futuri rapporti commerciali.

I leader Ue il mese scorso hanno concordato sulla necessità di costruire un trattato commerciale con Londra che sia «equilibrato, ambizioso e ampio», mentre la premier Theresa May punta a una «partnership ampia e profonda». Londra e Bruxelles, tuttavia, si trovano ancora distanti riguardo al futuro grado di accesso ai rispettivi mercati, con il governo britannico che, quale conseguenza del referendum del 2016, intende uscire sia dal mercato unico che dall’unione doganale europea.

Gli incontri tecnici avranno luogo lunedì e martedì della prossima settimana e si concentreranno sulle questioni ancora irrisolte dell’uscita britannica dalla Ue. Mercoledì, i coordinatori delle due delegazioni inizieranno a discutere i termini del futuro rapporto tra Unione europea e Regno Unito. Fino ad ora, i negoziati si sono soffermati sui cosiddetti “termini del divorzio” tra Londra e Bruxelles, affrontando questioni quali i diritti dei cittadini e il tema spinoso del confine tra le due Irlande. La data della Brexit è fissata per il 29 marzo 2019. In linea di principio, entrambe le parti si sono accordate per un periodo di transizione che durerà fino al termine del 2020 e durante il quale Londra continuerà a mantenere i suoi obblighi verso la Ue.