Brexit, né Ema né Abi nella decadente e sconfitta Milano del sindaco Sala

“La partita per portare Ema, l’Agenzia del farmaco europea, a Milano è andata male. Ema infatti resterà ad Amsterdam. Il governo ha fatto la sua parte, ma quando abbiamo visto che la partita era persa, in una settimana abbiamo voltato pagina e ora guardiamo alle altre opportunità della Brexit”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Sala e il governo italiano pensavano che la Brexit avrebbe portato vantaggi a quella che è la nostra capitale finanziaria, ma così non è stato: le banche e gli investitori non si sono fidati del governo di sinistra, del soindaco di sinistra della città meneghina, della burocrazia e del sistema giudiziario italiano. Faremmo lo stesso nei loro panni. Anche il trasferimento della sede della Consob da Roma a Milano è un’ipotesi improbabile. Almeno per il momento. Lo afferma sempre il sindaco di Milano che, a margine della presentazione della mostra “House in Motion” all’Università Statale, conferma di aver incontrato il presidente della Consob Mario Nava, insediatosi ufficialmente da oggi alla guida dell’autorità di vigilanza sui mercati finanziari.  Ciò nonostante, avverte Sala, “in questo momento la possibilità di un trasferimento mi pare improbabile”. E aggiunge: “Conosco Mario Nava da tempo ed è una persona preparata; abbiamo convenuto sul fatto che bisogna lavorare sulle opportunità che la Brexit offre. C’è da fare di più, abbiamo fatto un primo incontro; certamente la piazza finanziaria di Milano e lo sviluppo che c’è sul fintech possono farci portare a casa qualcosa di più”. Per cui, conclude, “ci concentreremo su quello”.