Bolzano, un ristorante del centro lancia la pizza alla cannabis

lunedì 2 aprile 12:36 - di Redazione

Non è una pizza “stupefacente”, però l’effetto novità c’è tutto: ecco cosa ha spinto il noto ristorante di Bolzano Fink (che è in funzione dal 1945 ed è un locale storico della città) a proporre a clienti affezionati e turisti accanto al gulash e ai canederli anche la pizza alla cannabis.

Una scelta, scrive Corriere.it, che è il frutto di una svolta generazionale. “E così, raccolto il testimone da nonno Walter, il giovane Valentin von Klebelsberg — 27 anni tra una settimana — ha introdotto prima la novità della pizza («ma solo alla sera») e poi, volendo distinguersi dall’offerta della concorrenza, con gli amici ha avuto l’illuminazione: inserire in menu la pizza alla cannabis”.

Il passaparola ha funzionato: e così il 30% delle pizze sfornate è proprio realizzato con l’impasto speciale che comprende la farina di canapa. Riferisce Valentin: “Sta piacendo talmente tanto che probabilmente con aprile inizieremo a proporla tutte le sere, non solo il venerdì. Costa solo un euro e cinquanta in più di quella normale: un prezzo che vale la curiosità. Ai giovani piace, certo, ma i più interessati sono quelli di mezza età o anche i più agée. Gli anziani ne vanno matti, alcuni sono già aficionados, forse perché dà un maggiore senso di sazietà, o perché pensano che sia un po’ come una medicina naturale, visto che contiene vitamine e fibre».
In pratica la cannabis in Alto Adige è oggetto di un vero e proprio sdoganamento: dopo la decisione della Giunta provinciale di farsi carico del costo dei preparati a base di cannabis per curare malattie come la sclerosi multipla e la sindrome di Tourette, adesso viene introdotta anche nei menu dei ristoranti tipici.
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