Berlusconi cambia tutto e rivoluziona Forza Italia: ecco i nuovi “ingressi”

Berlusconi cambia passo e rinnova Forza Italia nel momento forse più delicato dell’avventura iniziata nel 1994. Si è cominciato con i vertici del gruppo della Camera, dove il Cav ha scelto la squadra guidata dalla presidente Mariastella Gelmini: il vicepresidente vicario è Roberto Occhiuto, già braccio destro di Brunetta ed esperto della «macchina» di Montecitorio; i «vice» sono il neo dc Gianfranco Rotondi, l’imprenditrice umbra Catia Polidori, il romano Simone Baldelli, il napoletano Elio Vito e il coordinatore toscano Stefano Mugnai. Lorena Milanato è il nuovo tesoriere. Al Senato Anna Maria Bernini. In comune Gelmini e Bernini hanno come portavoce il neo deputato Giorgio Mulè ed è una novità per il partito, la prima dopo la «svolta rosa» delle due fedelissime che hanno sostituito Romani e Brunetta. L’ex direttore di Panorama sarà dunque speaker unico dei parlamentari azzurri.

Il piano di Berlusconi: Tajani vicepresidente
Gasparri responsabile per le candidature

Tutto, naturalmente, fa parte di un piano studiato da Silvio Berlusconi e dai suoi consiglieri ad Arcore. Il piano prevede la nomina di Antonio Tajani a vicepresidente di FI, nomina congelata per ragioni di opportunità in questa fase di consultazioni. Il senatore Maurizio Gasparri è stato già nominato responsabile di Forza Italia per concordare e coordinare con gli alleati le candidature locali per le elezioni. In un tweet, Gasparri ha ringraziato «il presidente Berlusconi e tutti gli amici del vertice del nostro partito per l’incarico che mi è stato affidato».