Barbareschi polverizza Asia Argento e svela un retroscena: “Ricorda quando…”

domenica 8 aprile 18:09 - DI Gabriele Alberti

Guerra social senza esclusione di colpi tra Luca Barbareschi ed Asia Argento. “Chissà quante donne potrebbero raccontare storie su Barbareschi! In Italia si continua a stare dalla parte dei predatori, mentre le vittime sono confinate al dimenticatoio. Annichilite”. Un’illazione grave. E’ quanto scrive Asia Argento in un tweet in cui attacca l’attore e regista, citando un’intervista nella quale Luca Barbareschi parla anche del movimento ‘Me Too’ in termini molto critici. Chiamato in causa, un caratterino come quello di  Barbareschi ha vuotato il sacco, con una lettera inviata e pubblicata da Dagospia in cui si svela un retroscena su Asia.

“La differenza tra me e Harvey Weinstein?” – si legge nella lettera pubblicata da Dagospia- “Con lui ci è andata a letto e non ha ottenuto nulla – scrive in modo brusco Barbareschi – con me non ci è mai andata, anche perché non mi interessava, e le ho offerto il ruolo della sua vita nel più bel teatro italiano”. Che sarebbe l’Eliseo, di cui l’attore è direttore artistico. Quindi ricorda come la Argento “piangeva ringraziando” Barbareschi e il regista Filippo Dini “con cui ho dovuto faticare non poco per farla prendere”. “Se avesse avuto davvero rispetto per i suoi colleghi – si legge ancora – sarebbe in tournèe, ancora oggi ed invece di blaterare cazzate potrebbe raccontare la storia di una grande donna: Rosalind Franklin”, protagonista della piéce. Quindi la dura stoccata: “Fortunatamente il suo ruolo ora lo fa Lucia Mascino con grandissimo successo e portando alta la bandiera delle donne vere umiliate. Operaie, scienziate, normali impiegate, scrittrici, medici etc che hanno faticato in un mondo maschile che le allontanava”.

Nella lettera a Dagospia Barbareschi, che adesso porterà la Argento in tribunale, conferma il proprio giudizio sul movimento #metoo e lo accusa apertamente di aver fatto “danni terribili alla vera lotta per le donne“. “Molte di queste attrici trasudano malafede e hanno usato ogni mezzo al di sopra del basso talento per ottenere visibilità – conclude Barbareschi- “.

Via social, Asia Argento ha replicato: “Prima di tutto era un anno fa. Ok Luca, ci vediamo in tribunale. Tanto sai che contrattualmente ho ragione io. Parli di Rosalind Franklin ma non ti sei comportato diversamente dai suoi colleghi. Pagandomi 5 mesi dopo l’ultima replica, ad esempio”. Ma questa è un’altra storia. la guerra sui social continua.

Commenti

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  • papy_denis@libero.it 9 aprile 2018

    Barbareschi nn mi sta’ simpatico ma quelle che spalcano la porta e poi gridano al ladro mi stanno meno simpatiche Asia ha sempre lsvorato grazie al cognome che porta