Amori gay, in Cina non si può vedere il film da Oscar di Guadagnino

giovedì 5 aprile 10:20 - DI Redazione

In Cina il film di Luca Guadagnino, Chiamami con il tuo nome, premiato con l’Oscar alla miglior sceneggiatura, è stato ritirato dal Beijing International Film Festival. La ragione ufficiale per questa decisione non è stata rivelata: la Sony Pictures non lo ha detto limitandosi a confermare la non ammissione del film italiano al concorso. Il problema non ufficializzato è l’ostilità esistente in Cina a trattare il tema dell’amore omosessuale nei film.

Ed è proprio questo infatti il tema al centro della pellicola di Guadagnino, che racconta racconta in modo delicato e poetico l’amore che sboccia tra due giovani durante una vacanza in Italia.  Wu Jian, analista cinematografico, commentando la censura subìta dal film di Guadagnino, ha detto che il festival si è cacciato in una “situazione imbarazzante”. Ma a quanto pare non c’era molta scelta. “Il film è una deviazione dall’ambiente politico cinese”.

Il governo cinese ha sempre avuto un rigido controllo sulla questione. È pronto a censurare film considerati violenti, o troppo espliciti o, per qualsiasi ragione, non adatti al pubblico. Stavolta è toccato agli amori gay. L’omosessualità in Cina non è illegale, ma “comportamenti sessuali non normali” sono stati proibiti. Vietato è pure mostrare storie gay in tv o sui media online. Tuttavia non c’è sempre nel Paese una linea politica chiara e definita: Addicted, ad esempio, una popolare web serie su una coppia di studenti gay è stata cancellata nel 2016, ma nello stesso anno, il film di Wang Chao, Seek McCartney, il primo con protagonisti omosessuali, ha ricevuto l’ok per la proiezione.

Commenti

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  • c.arcabasso1206@liber.it 5 aprile 2018

    Dovrebbe essere un reato come in Russia e vietato proiettare su cinema, tv e altri canali scene abominevoli, come recita la Bibbia, che rappresentano scandalo per la nostra gioventù e un sintomo della decadenza dell’Occidente!

  • gandinis@tin.it 5 aprile 2018

    Bene. È solo l’occidente che è degradato e che fa apologia dell’omosessualità, nel resto del mondo si continua a mantenere un atteggiamento “sano” verso questa problematica.

  • fghajdk@csj.com 5 aprile 2018

    Vedere due uomini in atteggiamenti intimi è ributtante e diseducativo. Gli omosessuali non devono essere discriminati ma non per questo si deve fare ostentazione di qualcosa che, alla stragrande maggioranza della gente, fa ribrezzo.