Claudia Cardinale: 80 anni, ma non piango come Rita Hayworth sul tempo andato (video)

Festeggerà il suo compleanno, il prossimo 15 aprile, senza nostalgie e senza rimpianti, accettando con consapevolezza e serenità il tempo che passa: Claudia Cardinale ne ha parlato oggi a Napoli in una conferenza stampa nel foyer del Teatro San Carlo in occasione della prima di “Lady Macbeth del Distretto di Mcensk” di Dmitry Shostakovich. Lo scorso autunno la Cardinale era tornata a teatro con “La strana coppia”, la commedia di Neil Simon. In una recente intervista a Vanity Fair l’attrice ha commentato così l’approssimarsi dell’ottantesimo compleanno: «Non provo nessuna emozione, non so cosa sia la nostalgia. Restai impressionata dall’incontro con Rita Hayworth, nel 1964. Appena mi vide, si mise a piangere. “Che succede?” domandai. “Anch’io un giorno ero meravigliosa”. Aveva 46 anni! Il passare del tempo va accettato: detesto chi si affida alla chirurgia. E, comunque, sono troppo presa a vivere per preoccuparmi di altro». L’attrice si è anche tenuta fuori dalle polemiche sulle molestie sessuali a Hollywood limitandosi a commentare, sul caso Weinstein: “Perché sono andate in stanza con lui? Non dovevano andarci?”

Nata a Tunisi da genitori siciliani, si trasferisce in Italia nel 1958, anno del film di Mario Monicelli “I soliti ignoti” dove esordisce giovanissima (vedi il video sotto)  anche se sarà la pellicola di Luchino Visconti, “Il Gattopardo”, a renderla famosa e popolare per bravura e bellezza. Sono anni di grande popolarità per la Cardinale che interpreta anche “Otto e mezzo” (1963) di Federico Fellini e prende parte a numerose produzioni hollywoodiane. Negli anni ’70 si unisce al regista Pasquale Squittirei che la dirige nei film “Il prefetto di ferro”, “L’arma” e “Corleone” e per il quale sarà Claretta nell’omonimo film del 1984.