Zingaretti vince, senza Pirozzi il centrodestra starebbe festeggiando

Per pochi voti la Regione Lazio resta a guida Pd e il governatore uscente viene riconfermato. A scrutinio praticamente concluso (5239 sezioni su 5.285) Nicola Zingaretti vince con il 33,08% mentre il candidato di centrodestra Stefano Parisi ottiene il 31,29%. Un’ottima performance considerando l’entrata in partita molto in ritardo rispetto agli avversari e la candidatura solitaria del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che con il suo 4,93% avrebbe consentito una vittoria schiacciante del centrodestra. Soltanto terza la candidata grillina Roberta Lombardi che deve accontentarsi del 27,08%. Quinto Mauro Antonini di Casapound con l’1,95%.

Parisi: la scissione di Pirozzi ha pesato molto

Il mancato ritiro dalla corsa del sindaco del cratere, che ha giocato la sua campagna elettorale all’insegna dello scarpone, del sudore e della ricostruzione, andando a erodere l’elettorato di centrodestra (del quale era esponente), ha consentito la vittoria del governatore uscente di provata fede democratica. «La scissione di Pirozzi ha pesato molto. Non ha avuto senso di responsabilità», ha commentato a caldo Parisi, «se avesse avuto a cuore gli interessi della Regione e non gli interessi di Zingaretti oggi non ci sarebbe partita». Il candidato del centrodestra ha lavorato sodo e in poche settimane ha confezionato una rimonta straordinaria. Ora dice di essere pronto a guidare un’opposizione pesante contro Zingaretti. «Voglio restare consigliere regionale del Lazio perché come ho dimostrato in questi giorni ci tengo tanto alla mia regione. Non cercherò altri incarichi», ha detto ancora Parisi quando la vittoria dell’avversario si è fatta concreta dopo uno scrutinio al cardiopalma.

E il Pd si aggrappa a Zingaretti

Dati alla mano, però, al momento, non ci sarebbe una maggioranza compatta in consiglio regionale a sostegno della futura giunta Zingaretti. La frammentazione del centrodestra e l’ostinazione del sindaco di Amatrice hanno permesso al Pd, ormai defunto, di cantare vittoria nel Lazio, unico successo nella Caporetto renziana. Sarcasmo e rabbia corrono sul web: “bravo Pirozzi, Zingaretti ringrazia”, “Ora sta festeggiando al Nazareno”, “Lo scarpone è diventata una stampella” sono alcuni dei commenti sui social network. «Lazio. La sinistra di governo che vince anche quando è davvero difficile. Grazie Nicola Zingaretti», scrive su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. E il fratello del più famoso Montalbano comincia a guardare fuori dai confini con toni da salvatore della patria: «Nel centrosinistra è tempo di rigenerazione, in questi tempo difficili difenderemo la Costituzione». Ma che c’entra con la Regione?