Voto di scambio in Puglia: assessore Pd lascia dopo l’inchiesta di Striscia (video)

Vacilla la giunta regionale pugliese. La giunta Pd guidata dall’ex magistrato Michele Emiliano perde l’assessore Pd Michele Mazzarano, dopo l’inchiesta di Striscia la Notizia di mercoledì sera. Con le dimissioni di  Mazzarano sale a cinque il numero degli assessori regionali della giunta di centrosinistra che in quasi tre anni di amministrazione si sono dimessi.

IL VIDEO CHE INGUAIA L’ASSESSORE MAZZARANO

Nel servizio messo in onda ieri sera dal programma di Antonio Ricci si vede un anonimo, ripreso di spalle, che  rivela un presunto caso di voto di scambio o comunque di un presunto aiuto elettorale in cambio di posti di lavoro. Un episodio che sarebbe accaduto in occasione delle ultime elezioni regionali pugliesi. Il testimone lo accusa di avergli promesso di assumere i suoi due figli in cambio della concessione gratuita di un locale per la campagna elettorale delle regionali del 2015.

Scoop di Striscia: l’imbarazzo di Michele Emiliano

L’assessore allo Sviluppo Economico Mazzarano, che è anche consigliere del Partito democratico, si è dimesso dalla carica «al fine – precisa in una nota della Regione – di tutelare l’amministrazione durante il tempo necessario a chiarire in sede giudiziaria i fatti della denuncia». L’esponente politico tarantino annuncia di aver presentato stamane una denuncia «all’Autorità giudiziaria nei confronti degli autori delle registrazioni mandate in onda da Striscia la notizia. Il presidente (Emiliano ndr) – conclude la nota – ha preso atto della decisione dell’assessore, ringraziandolo per la sensibilità dimostrata, esprimendo l’auspicio che la vicenda possa al più presto chiarirsi».

L’assessore: “Chi mi accusa è uno stalker, lo querelo”

L’inviato di Striscia, dopo aver fatto ascoltare a Mazzarano alcuni stralci dell’incontro in cui dice «all’Ilva, dove sta lui, due ne ho fatti entrare» e «quando io e te non ci conoscevamo, io ne ho messe 8 di persone, tutte in una volta», evidenzia le discrepanze sul fatto che Mazzarano dice di aver già presentato la denuncia, mentre il suo legale parla dell’intenzione di presentarla.