Vegana esultò per la morte di un macellaio per mano dell’Isis. Sarà processata

giovedì 29 marzo 18:32 - DI Redazione

Verrà indagata e giudicata per “apologia di terrorismo” la donna vegana che aveva gioito su Facebook per la morte di un macellaio nell’attacco terroristico a Trebes. Lo riferisce il sito di Le Figaro, aggiungendo che la donna è sottoposta da ieri sera a custodia cautelare. La militante vegana che si era rallegrata della morte del macellaio Christian Medves, per mano del terrorista Radouane Lakdim, con un posto macabro e vergognoso: «Siete scioccati che un assassino venga ucciso dai terroristi, io no, ho zero compassione per lui, c’è ancora una giustizia», aveva scritto la donna su Facebook. La confederazione dei macellai aveva presentato una denuncia contro l’autrice del messaggio, che si professa vegana. Nei giorni scorsi un ex candidato della France Insoumise, Stephane Poussier, era stato condannato a un anno di prigione dopo aver postato  tweet in cui si compiaceva della morte del gendarme eroe ucciso durante l’attentato, Arnaud Beltrame.

La prima vittima dell’assalto del miliziano dell’Isis Radouane Lakdim era stato un viticoltore in pensione che si trovava nell’Opel Corsa bianca rubata dal terrorista a Carcassonne. La seconda vittima, proprio il capo del reparto macelleria, Christian Medves, 50 anni, con lui un cliente del supermercato, la cui identità non è stata rivelata. Infine, la quarta vittima, il gendarme eroe: il tenente colonnello Arnaud Beltrame.

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