Un altro carabiniere morto sul campo, a Cuneo. Chissà che ne pensa la prof di Torino…

venerdì 23 marzo 16:18 - DI Redazione

Tragico incidente a Bra (Cuneo), in frazione San Martino con tre auto coinvolte, tra cui una gazzella dei carabinieri che stava trasportando un detenuto, un moldavo, verso il Tribunale di Asti. Un altro militare dell’Arma, dunque, è morto sul campo mentre faceva il suo dovere, nel silenzio di chi si scaglia contro le forze dell’ordine e di personaggi, come la professoressa di Torino, che un mese fa fu protagonista in un video di insulti e minacce ai carabinieri e ai poliziotti che la fronteggiavano, facendo il proprio dovere, durante una protesta degli antagonisti.

Il bilancio dell’incidente di Cuneo (foto in alto, da Facebook) è di un morto, un ferito che è stato trasportato in codice rosso in elisoccorso al Santa Croce di Cuneo e altri due feriti, meno gravi, trasportati all’ospedale di Alba. L’auto dei militari ha colliso frontalmente con una Ford Focus condotta da una donna e proveniente dal senso opposto, che aveva effettuato una svolta a sinistra senza dare la precedenza. La donna se l’è cavata solo con delle lievi ferite.

L’unica vittima è il carabiniere Alessandro Borlengo, 43 anni, sposato con due figli, mentre è ricoverato in codice giallo un altro carabiniere el’uomo arrestato che era sulla “gazzella” per comparire all’udienza di convalida davanti al tribunale di Asti. Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, appresa la notizia del tragico incidente automobilistico, ha espresso solidarietà e vicinanza alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri.
«Ai familiari dell’appuntato scelto Borlengo va il sentimento di vicinanza di tutto il personale della Difesa e mio personale. Sono vicina alla moglie e ai due figli dell’appuntato e a tutti i Carabinieri, che vivono questo momento di lutto e sacrificio condivisoda tutte le Forze armate». Al commilitone rimasto seriamente ferito nell’incidente, il ministro ha augurato una pronta e piena guarigione.

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