Gela, uccise le figlie di 9 e 7 anni: assolta perché “incapace di intendere e di volere”

Nel dicembre del 2016 uccise le due figlie di 9 e 7 anni, ma oggi è stata assolta perché, la madre, Giusy Savana, è stata giudicata “incapace di intendere e di volere al momento dei fatti contestati”. Così ha deciso il Gup del Tribunale di Gela (Caltanissetta) che l’ha assolta. La donna, 42 anni, il 27 dicembre 2016, strangolò le due bimbe, Gaia e Maria Sofia, nella loro abitazione. Per la donna è stata applicata una misura di sicurezza presso una struttura Rems, un ex ospedale psichiatrico. Lo stesso pm alla fine della requisitoria aveva chiesto l’assoluzione per la donna, a differenza della parte civile, rappresentata dal marito della donna, che aveva chiesto la condanna. L’uomo dal giorno del duplice omicidio ha interrotto ogni rapporto con la moglie.