Trump: dazi su import di acciaio e alluminio per proteggere l’industria Usa

giovedì 1 marzo 19:20 - di Redazione

“Le nostre industrie siderurgiche (e molte altre) sono state decimate da decenni di commercio iniquo e cattive politiche con Paesi di tutto il mondo”. Così ha scritto su Twitter, Donald Trump nel giorno in cui è atteso l’annuncio da parte della Casa Bianca di nuovi dazi sull’importazione di acciaio ed alluminio negli Stati Uniti. “Noi non dobbiamo abbandonare il nostro Paese, non dobbiamo piuù permettere che vengano sfruttati i nostri lavoratori e industrie – ha concluso – vogliamo un commercio equo ed intelligente”. Secondo quanto anticipato dai media, Trump nei giorni scorsi ha detto che è interessato ad imporre dazi del 25% sulle importazioni dell’acciaio e del 10% dell’alluminio. Ma, scriveva la notte scorsa il Washington Post, i contenuti dell’annuncio effettivo sono tenuti riservati, anche perché, aggiungono fonti, potrebbero cambiare e la decisione potrebbe slittare. Donald Trump imporrà dazi del 25% sulle importazioni dell’acciaio e del 10% dell’alluminio. “Firmeremo la prossima settimana. E ci sarà una protezione per un lungo periodo. E voi dovrete far crescere nuovamente le vostre industrie, è tutto quello che vi chiedo”, ha detto il presidente, impegnato oggi in un meeting con dirigenti di aziende del settore. “La gente non ha idea di quanto sia stato trattato male il nostro Paese”, aggiunge riferendosi ai rapporti commerciali giudicati iniqui. “Avrete tutti immediatamente l’opportunità di espandervi se vi daremo un terreno di gioco equilibrato. Quello che è stato consentito per decenni è vergognoso”, aggiunge rivolgendosi alle aziende. Il presidente non punta il dito contro altri Paesi ma critica le posizioni assunte in passato dagli Stati Uniti e, ovviamente, dai suoi predecessori: “Quelle persone dovrebbero vergognarsi”. “Nafta e Wto hanno avuto effetti terribili per gli Stati Uniti. Mentre, parallelamente, la Cina è cresciuta. Pensate a quante aziende sono state costrette a chiudere. Ora abbiamo impianti che vengono costruiti, arriveranno novità positive per il settore dell’acciaio e dell’alluminio: i vostri lavoratori saranno molto contenti”, dice il presidente. “Senza acciaio e alluminio, un Paese non è più lo stesso: abbiamo bisogno di questi settori, anche per la Difesa”, aggiunge Trump.

Commenti

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  • covellaf@aol.com 2 marzo 2018

    Non sara’ certo una buona mossa di strategia liberale metter dazi sulle merci d`importazione, ma come reazione e bilanciamento momentaneo a mosse demenziali del governo USA precedente, (e governo attuale italiano, vedo similitudini sinistre) certi dazi sono necessari.

  • marcojacinto@mail.com 2 marzo 2018

    Le cose non sono proprio così semplici. Infatti, questa dichiarazione di Trump è stata preceduta da un serrato dibattito alla Casa Bianca: i suoi critici dicono che aumenterà sì la produzione di acciaio e alluminio USA, ma le industrie che li usano pagheranno di più, i costi cresceranno per gli utenti finali e le vendite caleranno, col risultato di contrazione di posti di lavoro nelle industrie che usano questi metalli. Si increntano alcune industrie e posti di lavoro a detrimento di altre…

  • fghajdk@csj.com 2 marzo 2018

    Trump difende i posti di lavoro americani sacrificati da “Obama il buonino” (che fa rima con cretino) nella sua genuflessione alla Cina.
    Così come l’elite europea di questi anni (Prodi in testa) ha fatto qui. Salvo poi prendersi consulenze fasulle milionarie proprio dai cinesi… quando si dice la combinazione

    • pitucci.antonio@gmail.com 2 marzo 2018

      CONDIVIDO CON GIO