Tre giorni di pioggia a Roma e si aprono buche pericolosissime (video)

Buche pericolosissime nelle strade di Roma e provincia. La pioggia di questi giorni, dopo la neve, ha provocato l’apertura di nuove buche in tutti i quartieri della Capitale con notevoli disagi alla viabilità. La situazione più caotica è in viale Castrense, all’altezza dell’accesso alla Tangenziale Est in zona San Giovanni. Sulla strada si è aperta una enorme voragine colma di acqua piovana che rallenta i lavori per il ripristino dell’asfalto sulla rampa.

Sono buche pericolosissime per chi ci finisce dentro con lo scooter o per chi ci rimette una gomma dell’auto magari provocando incidenti. Sono migliaia in tutta Roma. Troppe, impossibile monitorarle tutte, nonostante i lavori promessi dal Comune guidato dal sindaco Virginia Raggi. Centinaia le segnalazioni ricevute dalla polizia municipale e dai vigili del fuoco per voragini grandi e piccole che si sono aperte dal centro alla periferia. Addirittura su Ponte Palatino si è letteralmente frantumato l’asfalto facendo uscire un tondino sulla cerniera che collega la carreggiata allo stesso ponte. Il problema è che i rattoppi lampo con il bitume non servono a nulla, anzi peggiorano le conseguenze. A fine febbraio il Comune aveva annunciato un monitoraggio complessivo con 31 squadre del Dipartimento Simu e dieci ditte già operative per affrontare le situazioni più urgenti. Ma ora la pioggia sta cambiando di ora in ora il volto della Capitale, proprio quella Capitale, che un tempo, ma molto antico, era la Regina Viarium. “Già nei giorni scorsi, a seguito della neve e del ghiaccio formatosi sulle strade della capitale, avevamo lanciato l’allarme buche, ma le nostre denunce sono rimaste inascoltate e oggi i cittadini romani fanno i conti con una situazione dell’asfalto disastrosa”. Lo afferma il Codacons, commentando i problemi alla viabilità registrati a Roma. ”Il ghiaccio della settimana scorsa ha ampliato le buche già esistenti e ne ha create di nuove, al punto che la situazione odierna delle strade è drammatica e rappresenta un potenziale pericolo per pedoni, automobilisti e motociclisti – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo chiediamo al prefetto di richiedere l’intervento urgente dell’Esercito, allo scopo di presidiare le strade più critiche e utilizzare i militari per chiudere le voragini più grandi e le buche più insidiose, a tutela della pubblica incolumità”.