Toscani dà il peggio: «Gli elettori della Lega sono dementi, macerati nel cervello»

«Io voglio la gente intelligente e mi vergogno che Salvini sia italiano, non ragiona bene, è indietro, è lento, basta guardarlo di profilo, assomiglia all’uomo di Neanderthal, che non è l’homo sapiens. Guardate Macerata dove ha sparato Traini. La Lega è il primo partito. È una cosa vergognosa. Sono macerati nel cervello». La cosa vergognosa, la sola cosa vergognosa, è quel che dice lui, Oliviero Toscani. Ecco il suo giudizio, intervistato nella trasmissione radiofonica la Zanzara, a commento del successo del leader della Lega Nord. Toscani ha fatto uscire il peggio di sé, insultando non solo Salvini, ma soprattutto i suoi elettori. Non è la prima volta e non sarà l’ultima che gli intellettuali di sinistra dimostrino tanto disprezzo per il popolo, quando il popolo non la pensa come loro. La democrazia è bella solo se la maggioranza la pensa come loro. Quando non è così, c’è chi esce dai binari della civiltà. Toscani si è spinto troppo oltre con le ingiurie. Intollerabile.

«Sono come a Fort Alamo qui a Fabrica in Veneto, ho tirato su le mura, c’è tutta l’artiglieria pronta per l’assalto dei leghisti e siamo barricati dentro, vedrai che strage faremo…resisteremo. Qui ci sono una marea di antileghisti. Sono fortissimi. Ci sono gli oppositori che oltre a essere molto forti sono anche più intelligenti. Sto preparando la grande Resistenza alla Lega, ovunque, in tutta Italia.

Non è finito, il peggio è in arrivo. Cruciani dunque lo incalza: “Salvini dunque per te è un ritardato?“. E il fotografo: “Non dico chi, lo dite voi. Comunque può essere utile. Uno che caga, può essere utile per la vigna. Potrebbe aiutare l’Europa a mettersi a posto, a cambiare. Non tutte le merde vengono per nuocere, ci sono pure le merde utili», parte con gli insulti. Anche agli elettori del Carroccio. Come definisce Toscani gli italiani che hanno votato Lega, quasi il venti per cento? «Sono in ritardo sull’umanità. Come i fascisti al tempo del fascismo, erano in ritardo ma al potere». Risponde Salvini. «Un brindisi da parte mia», scrive Salvini su Twitter, sorridendo.