Torino, seppellisce segretamente la nonna e per 10 anni riscuote la sua pensione

Non sarebbe stata chiusa nel freezer, come nel film di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, ma sepolta. Ma il nipote, un 40enne senza occupazione fissa e amante dei viaggi in Oriente, ha riscosso ogni mese la pensione da circa 1800 euro della nonna deceduta da 10 anni. A scoprirlo la Guardia di Finanza di Torino. Una “dimenticanza” che ha fatto sì che l’uomo intascasse complessivamente circa 210.000 euro. Dopo aver rintracciato le somme che l’uomo faceva confluire in un conto corrente a lui intestato, i finanzieri lo hanno denunciato per indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Al termine delle indagini, inoltre, è stato disposto il blocco dei conti correnti per un valore di oltre 50mila euro e il sequestro di un immobile a lui intestato.

L’idea alla base del film al cinema in queste settimane, “Metti la nonna nel freezer”, vede Miriam Leone che va avanti grazie alla pensione della nonna: quando muore, decide di congelarla per continuare a ricevere l’assegno. Poi c’è un lui, Fabio De Luigi, che è un maresciallo della Guardia di Finanza incorruttibile. I due, alla fine, si incontrano: e mentre lui si innamora di lei, lei ha paura di lui e di essere scoperta.