Texas, incubo “Unabomber” a Austin: la terza bomba fa due feriti (video)

Due ventenni sono rimasti feriti nell’esplosione di un altro pacco bomba ad Austin, la città del Texas dove nei giorni scorsi altri 3 attacchi di questo tipo hanno provocato due morti e due feriti. I due sono stati ricoverati in ospedale con ferite gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita. Nella zona dove è avvenuta l’esplosione la notte scorsa la polizia ha rinvenuto un secondo oggetto sospetto, uno zainetto.

La polizia di Austin sospetta un movente razziale

Il capo della polizia di Austin, Brian Manley, ha esortato gli abitanti della zona a rimanere a casa fino a conclusione delle indagini nell’area e «a non toccare nessun pacco e neanche avvicinarsi». L’attacco è avvenuto poche ore dopo che la polizia ha annunciato ricompense per 115mila dollari a chiunque possa fornire informazioni sul responsabile dell’invio di questi pacchi bomba. Le vittime delle precedenti esplosioni erano tutte ispaniche o afroamericane, quindi la polizia non esclude che questi attacchi possano essere «crimini d’odio» di matrice razzista.

Un’esplosione diversa dalle altre

Gli inquirenti «stanno lavorando nella convinzione» che l’attacco di ieri notte sia collegato ai tre precedenti, ha detto ancora il capo della polizia, sottolineando comunque che la dinamica di questa esplosione è diversa dalle altre. In questo caso sono state colpite persone che hanno trovato il pacco per strada, mentre negli altri casi i pacchi esplosivi sono stati lasciati all’esterno delle case delle vittime. Il 2 marzo scorso un uomo di 39 anni è morto dopo aver preso un pacco trovato sul patio della sua abitazione. Nello stesso modo, il 12 marzo, è rimasto ucciso un adolescente, mentre la madre è stata ferita in modo grave. Lo stesso giorno una donna di 75 anni è rimasta ferita da un’altra esplosione avvenuta con la stessa dinamica. «Noi crediamo che le recenti esplosioni avvenute ad Austin vogliano dare un messaggio», ha affermato il capo della polizia nella conferenza stampa tenuta prima dell’esplosione di ieri notte.