Strage di bambini in Siberia: ne muoiono 41 nell’incendio in un centro commerciale

E’ salito a 48 il bilancio delle vittime provocate da un violento incendio in un centro commerciale di Kemerovo, nella Siberia sudoccidentale: tra le vittime potrebbero esserci fino a 41 bambini, secondo quanto riporta la Bbc online che cita funzionari russi. Finora si contano fino a 27 dispersi. La tragedia è avvenuta nel mall Winter Cherry di Kemerovo, città circa 3.600 chilometri a est di Mosca, quando molte delle vittime si trovavano nei cinema del centro commerciale. Sull’episodio, rivela la Tass, è stata aperta un’inchiesta penale.

Le immagini diffuse dalle televisioni mostrano colonne di fumo nero che escono dalle finestre e persone che saltano da finestre e cornicioni per sfuggire alla morte. Le fiamme, dopo diverse ore, sono state domate, hanno fatto sapere i vigili del fuoco.  Quello di Zimnyaya Vishnya è un complesso di 23.000 metri quadrati, aperto nel 2013, con 250 posti macchina, molti negozi, ristoranti, una sala cinematografica, sala bowling e un’aerea per i bambini. Le fiamme, secondo i primi accertamenti, sono partite dal quarto piano nella sala cinema, nel pieno di una tranquilla apertura domenicale, con il centro gremito di famiglie con bambini, e hanno distrutto un’area di circa 1.600 metri quadrati. Almeno 20 persone sono state messe in salvo, mentre altre 100 circa sono state evacuate poco dopo l’allarme. Il rogo ha bruciato anche lo zoo, situato al terzo piano, dove c’erano circa 200 animali, tra conigli, criceti, istrici, ricci, scoiattoli, procioni e volpi.