Stallo sulle presidenze, la Meloni accusa i grillini: «Fanno capricci infantili»

venerdì 23 marzo 11:14 - di Redazione

«Abbiamo fatto del nostro meglio per cercare una soluzione che rispetti il voto degli italiani, mi pare che lo stallo sia dovuto ad alcune impuntature infantili del M5S, mentre noi abbiamo dimostrato grande apertura», dice Giorgia Meloni arrivando al Senato, nel giorno di apertura della legislatura. Ora, spiega il presidente di Fdi, «continuiamo a lavorare perché l’obiettivo è cercare di avere un Parlamento funzionante nel minor tempo possibile». I grillini si rifiutano di votare Paolo Romani, alla presidenza del Senato, a causa di una vecchia condanna, ma perfino di incontrare Silvio Berlusconi come leader della coalizione.

Sulle discussioni in atto nel centrodestra rispetto ad ipotesi di sostegno a governi con i grillini, la Meloni ancora una volta è chiara: «Faremo del nostro meglio fino alla fine, è fondamentale che il centrodestra resti unito se, come credo, deve rivendicare la possibilità di avere il premier incaricato dal Presidente Mattarella nelle prossime settimane», ha aggiunto il presidente di Fdi, arrivando in Senato.

Ieri  era durato  meno di un’ora il vertice del centrodestra all’ora di pranzo a palazzo Grazioli a Roma che aveva visto il leader Fi ospitare il leader della Lega Matteo Salvini accompagnato dal segretario Giancarlo Giorgetti e la presidente di Fratelli d’Italia, accompagnata dall’ex ministro Ignazio La Russa. Le delegazioni Lega e Fdi avevano lasciato la residenza romana del presidente di Forza Italia in auto distinte, senza rilasciare dichiarazioni.

Commenti

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  • Fabio 8 aprile 2018

    Tutti devono avere la forza come Berlusconi di attaccare in maniera giusta e non volgare , persone che non hanno le “balle” nel riuscire a dire che con i 5 stelle , mai !!!!! Non avete paura poiché stare attaccati ad una poltrona non serve a nulla , il popolo è stanco , non interessa niente del reddito di cittadinanza , due ordinamenti bisogna subito approvare , tasse al 20% e pene certe per chi commette reati . Bastano questi due provvedimenti e l’Italia riprenderebbe quota subito! Fuori i comunisti dall’italia !

  • Mauro 26 marzo 2018

    Berlusconi non è il leader della coalizione ma lo è Salvini con cui i 5s stanno dialogando. E finitela di difendere forza italia e Berlusconi: Il Cav. ha fatto il suo tempo, ha avuto la possibilità di cambiare tanti anni fa, non ha cambiato un c**** per cui verso di lui non c’è più alcuna fiducia

  • Giuseppe Forconi 26 marzo 2018

    Letto i vostri commenti, devo condividere i vostri suggerimenti e credo che sganciarsi da F.I. con cautela un po alla volta , non sarebbe una cattiva idea. Pero la Meloni ha bisogno di un grande appoggio da parte di tutti quelli che credono e vogliono una nuova Italia. Non e’ facile in Italia lottare o far capire le giuste ragioni agli italiani, siamo un popolo troppo variegato e con poca voglia di essere uniti….. forse abbiamo paura ? Forse ci sono troppe forse politiche in campo e l’elettorato e’ spezzettato e non si riesce ad avere un numero compatto da 55/60 %, forse ci vorra’ tempo e che tutta l’Italia riprenda fiducia in chi ora governera’ con serieta’. Purtroppo abbiamo tre o quattro gruppetti politici di inetti, speranzosi di un PD, nostalgici staliniani, incapaci verdiani, e tante associazioni nulla facenti che rimestolano il pentolone sconvolgendo le idee di tutti. Un grande augurio alla Meloni.

  • Laura 24 marzo 2018

    Penso che la mossa di Salvini sia stata saggia. I 5stelle mettono paletti ridicoli. Salvini, con la sua mossa, va a vedere se il loro è un bluff per poter eventualmente dire che non si è fatto nulla per colpa della coalizione di centro destra. È necessario metterli di fronte alle loro scelte e responsabilità, altrimenti continueranno a ritenersi quelli puri e bravi!

  • ADRIANO AGOSTINI 24 marzo 2018

    Dato che si sta andando verso una coalizione M5S-Lega io vorrei suggerire alla Meloni di sganciarsi da Forza Italia (Salvini in pratica l’ha fatto). Le elezioni hanno dato due perdenti: il PD e Forza Italia: ambedue i partiti, a mio parere, hanno iniziato la discesa verso il graduale annullamento. Il perché delle sconfitte, sempre a mio parere, sono dovute al fatto che l’Italia ha bisogno del nuovo e non più della vecchia logica dei soliti partiti. Il mondo sta cambiando rapidamente, anzi è già molto avanti nel cambiamento e non può tornare indietro per cui le persone si devono rendere conto di questo e adeguarsi (un esempio per spiegarmi meglio: il Partito Proletario non esiste più e il Partito Radicale è obsoleto: perché? Perché sono superate le loro logiche. Il Partito Democratico è stato sonoramente sconfitto: perché? Perché le sue ideologie e la mancata visione del mondo moderno sono superate). A Forza Italia in particolare manca gente di carisma e lo stesso Berlusconi, ormai ultraottantenne e non ancora riabilitato dalla Corte Europea è, a mio parere, diventato solo un ostacolo.

  • Sergio Pogliani 24 marzo 2018

    Votare Giorgia Meloni, non significa sopportare Berlusconi. Appartiene ad una categoria di persone insopportabili. Le barzellette sono finite e gli italiani desidererebbero non vederlo piu’, unitamente ai suoi amici che se ne fregano dell’Italia. Lui e “forza italia nostra” non hanno niente a che vedere con i PATRIOTI . Vecchiume da eliminare. GIORGIA …. PENSACI BENE …..!!!

  • Luigi 24 marzo 2018

    La verità, non si vuole che a governare ci siano uomini onesti. Vorrei ricordare che il movimento 5stelle da solo ha preso il 38% ha diritto a partecipare.

  • Pino1° 23 marzo 2018

    Era scritto nel cielo che, non i grillini ma i berluschini avrebbero creato le condizioni per tirare un siluro a Salvini. Fateli votare sul loro candidato (i 5 star) quando vedranno che non passa, ingozzeranno il condannato. La vera condanna però è che il marcio lo abbiamo in casa noi…..