Sposetti, ex tesoriere Ds, senza freni: “Renzi indegno, un delinquente seriale”

Ugo Sposetti, storico tesoriere dei Ds, senatore uscente del Pd, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, riservando un feroce attacco contro Matteo Renzi e i vertici Pd. Frasi deflagranti, che sembrano contenere molto più che allusioni. «Tutto quello che sta facendo Renzi in questi giorni e in queste ore è dettato da un vero e disgustoso attaccamento alla poltrona. Per questo non esiste altra via che quella di un vero e proprio processo politico a Renzi da parte della nostra gente».

L’ira di Sposetti contro Renzi e i vertici Pd

Sposetti, che in questa legislatura non si è ricandidato è andato oltre.  «Renzi e l’attuale direzione del Pd non sono degni di affrontare il dibattito su quello che dovrà fare da ora il partito. Sono indegni. Lui e la sua cerchia sono delinquenti seriali che hanno distrutto la sinistra e rotto l’idea di comunità. E ancora: «A Renzi va soltanto impedito di fare altri danni a se stesso, al partito, alla sinistra, al Paese».

Quando Sposetti disse: “A Orfini non farei neanche portare le arance”

Sposetti, che a 71 anni si è fatto da parte, al Foglio, in un’intervista recente aveva detto la sua sulla deriva del partito. Al Foglio, su Banca Etruria, aveva comentato perfidamente: «Ma come, sulle banche ti affidi a Orfini, dopo la gestione di Roma e di Ostia? Tutti insuccessi, eh. E in un partito normale, in un’associazione di volontari, a uno così non gli fai gestire neanche il banchetto con il sacchetto di arance e il panettone in piazza quando fa freddo ed è meno due gradi. E non glielo fai fare perché sai che sarà un disastro: se vuoi una sconfitta assicurata, a chi ti affidi se non a Orfini?». Sconfitta che, puntualmente, è arrivata anche alle elezioni. E ora scatta la resa dei conti.