Sicilia, Sgarbi si dimette. “Con Musumeci ho chiuso ogni rapporto”

Erano dimissioni annunciate, e alla fine sono arrivate. Vittorio Sgarbi si dimette da assessore ai Beni culturali della Sicilia. Lo ha annunciato lo stesso critico d’arte parlando con i giornalisti a Palermo. Sgarbi ha anche duramente attaccato il governatore Nello Musumeci che non ha mai risposto ai suoi sms: “E’ un maleducato, è lui che ha rotto il patto e non io”.

Sgarbi ha aggiunto di avere rotto ogni rapporto con l’attuale presidente della Regione Sicilia: “Ho chiuso ogni rapporto da quando Musumeci non ha risposto al mio invito di venire a incontrare il finanziatore dell’impresa del Tempio G di Selinunte – dice Sgarbi- non ha mai risposto ai miei messaggi. Con una persona che risponde a Giancarlo Cancelleri non voglio avere nulla a che fare”. Cancelleri è stato il candidato del M5S alla presidenza della Sicilia. Intervistato dall’emittente televisiva Trm, Musumeci aveva anticipato che il successore di Sgarbi “sarà un tecnico che darà impulso con una presenza maggiore e non riferibile necessariamente a un partito. Un tecnico al di sopra delle parti”. Sgarbi ha fatto il nome di Sebastiano Tusa come tecnico indicato a succedergli. Sgarbi ha parlato con i giornalisti a Palazzo dei Normanni, dove ha visitato la mostra Sicilia pittura fiamminga organizzata dalla Fondazione Federico II, che sarà inaugurata nel pomeriggio nella sala Duca di Montalto.