Sgominata la banda degli immigrati che depredava le ville in Toscana

Non entravano nelle ville armi alla mano, ma si muovevano nell’ombra per depredarle, silenziosamente, nella notte, in genere. I carabinieri della compagnia di Firenze Oltrarno nelle ultime tre settimane sono stati impegnati in un capillare servizio coordinato a largo raggio di contrasto alla criminalità predatoria e allo spaccio di stupefacenti sia nel capoluogo fiorentino che nel comune di Bagno a Ripoli e nelle frazioni limitrofe, al fine di contrastare i reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, in particolare furti in abitazione. Il principale obiettivo è stato quello di sgominare la banda delle ville, composta da sette cittadini extracomunitari accusati dei furti in abitazione e presso aziende agricole, ricettazione, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.

I risultati conseguiti hanno permesso altresì di svolgere, spiega l’Arma, una determinante funzione preventiva e di deterrenza per i fenomeni delittuosi di natura predatoria, che avevano inciso in maniera significativa sulla percezione di sicurezza da parte delle comunità di Bagno a Ripoli e zone limitrofe. La refurtiva, consistente complessivamente in macchinari agricoli per un valore di circa 2.000 euro, una motocicletta nuovissima e del valore di svariate migliaia di euro, 2 dipinti del pittore Mario Schifano di grande pregio e valore, 7 orologi del valore complessivo di diverse decine di migliaia di euro e svariati monili in oro, il tutto oggetto di furto in diversi episodi verificatisi nell’ultimo anno nel comune di Bagno a Ripoli a danno di ville isolate, è stata restituita ai legittimi proprietari.