Senegalese aggredisce l’operatore di un centro migranti: manca la rete wi-fi

Un migrante ha aggredito un operatore di un centro di accoglienza, a Cassino, per via della mancanza di una rete wi-fi. Il fatto è stati raccontato dal quotidiano locale Ciociaria Oggi. Il migrante autore del gesto sarebbe un senegalese di ventisei anni che, dopo aver chiesto più volte la possibilità di accedere ad una rete internet, avrebbe minacciato e poi aggredito una lavoratrice del centro in cui è ospitato. Non è la prima volta purtroppo, si legge nel quotidiano, che, all’interno delle strutture di accoglienza, si registrano simili episodi proprio a causa dell’insistenza con la quale gli ospiti esigono il servizio wi-fi che viene utilizzato per parlare con i familiari o i connazionali. Il richiedente asilo, quindi, sarebbe stato denunciato per minacce aggravate.

Cassino, i precedenti

Come riporta anche il Giornale, a Cassino si sono verificati altri episodi che hanno avuto come protagonisti i migranti. Un altro senegalese, proveniente da un Cta, era stato fermato lo scorso gennaio perché in possesso di 230 grammi di hashish e marijuana ritrovati all’interno di uno zaino. Sempre a Cassino, altri richiedenti asilo avevano protestato davanti al commissariato di polizia per il mancato accesso alla rete wi-fi. Un nigeriano, ancora, era stato accusato di tentato omicidio per aver inferto un colpo di striscio ad un altro migrante in seguito ad una diverbio.