Senato, il centrodestra non molla: restiamo su Romani. Di Maio in panne

L’azzurro Paolo Romani resta in pole position per la presidenza del Senato. Secondo quel che hanno riferito da fonti di Forza Italia, questo è quanto deciso dal nuovo vertice del centrodestra tenutosi in queste ora a Palazzo Grazioli tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Vertice tra Berlusconi, Salvini e Meloni

È che il nome di Romani sia ancora sugli scudi della coalizione più votata alle elezioni del scorso 4 marzo, lo confermano indirettamente le difficoltà in cui si dibatte il M5S. Ad evidenziarle è lo stesso Luigi Di Maio in un post su Facebook: «Nelle ultime ore – vi si legge – notiamo che ci sono difficoltà nel percorso che porta all’individuazione dei presidenti delle Camere. Il Pd si è rifiutato di partecipare al tavolo di concertazione proposto dal centrodestra, e lo stesso centrodestra continua a proporre la candidatura di Romani che per noi è inviolabile». Il capo politico dei Cinquestelle ha bisogno di tempo e lo ammette senza reticenze: «Per questa ragione proponiamo un nuovo incontro tra i capigruppo di tutte le forze politiche per ristabilire un dialogo proficuo al fine di un corretto processo per l’individuazione delle figure di garanzia per le presidenze delle Camere».

Il capo politico del M5S: «Romani è invotabile»

La situazione, insomma, starebbe ad un passo dallo sfuggire di mano ai protagonisti. Fonti giornalistiche fanno trapelare una riunione informale dei capigruppo a Montecitorio in cui prenderebbe sempre più corpo l’ipotesi di rinviare a lunedì la seconda giornata di votazioni sul presidente, saltando quindi la seduta di sabato. Soluzione resa non proprio semplice da un nodo tecnico: allineare Camera e Senato nelle votazioni. Dal punto di vista politico, lo stallo riporta in gioco il Pd. Parla per tutti Ettore Rosato, capogruppo uscente alla Camera: «Se si riparte da zero ci chiamino, andremo volentieri». Tradotto, significa che le candidature di Romani e del grillino Roberto Fico devono rientrare.