Salvini: «Per adesso dialogo con tutti. L’unica cosa certa: niente pastrocchi»

«Una cosa alla volta. Sicuramente non si fanno pastrocchi». Il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine dell’incontro con i parlamentari neoeletti della Lega a Milano, a chi gli domanda se si tornerà a votare laddove non si riuscisse a formare un governo, ha risposto con chiarezza. E della possibilità che il presidente del Veneto Luca Zaia possa essere premier alternativo a lui se non si riuscisse a formare il governo, ha tagliato corto: «Ho parlato con Luca lungamente di autonomia e di Veneto e continueremo a ragionare di autonomia e di Veneto», assicura Salvini. E lo stesso Zaia non ha dato margini a fraintendimenti: «Il candidato è Salvini. Io mi occupo di autonomia e di Veneto. Ogni richiesta sarebbe sprecata. La partita è assolutamente chiusa, non abbiamo alternativa, ce ne è una e basta».

Salvini: «45 anni e 183 parlamentari, non male»

Sulle ipotesi di alleanze è stato ancora più chiaro Matteo Salvini: «Io dialogo con tutti, mi hanno chiesto di dialogare con tutti e dialogo con tutti: poi». «Oggi festeggio il compleanno rigorosamente con i miei figli e coi figli che gli italiani hanno scelto, perché li rappresentassero in Parlamento da Bolzano a Palermo. Però se il programma è buono a figli si aggiungono altri figli, quindi vediamo. Il nostro programma è buono. Ora lasciatemi festeggiare il mio compleanno nella migliore maniera possibile. Sono 45 anni e 183 parlamentari, non male. Con loro iniziamo a costruire, da domani inizierò ad ascoltare, incontrare e capire». Salvini sta lavorando a un documento da presentare in Parlamento. L’obiettivo è lo stesso: andare a vedere chi è disposto ad appoggiarlo.«Entro aprile, qualunque sia il governo, c’è una manovra economica da preparare – fa presente il segretario del Carroccio – leggo che Bruxelles vuole nuove tasse, noi presenteremo una manovra alternativa fondata sul contrario: meno tasse. E a Bruxelles saranno contenti perché tutti sono contenti se l’Italia cresce». A chi tenta di farlo sbilanciare sull’ipotesi di gruppi parlamentari unici della Lega, Salvini risponde: «No, leggo tante fantasie sui giornali, adesso ci ci prepariamo come Lega, la coalizione è quella conservatrice e poi ascolteremo tutti».