Salvini mette i paletti: «Il premier lo deve indicare il centrodestra»

«Nel rispetto di tutti, il prossimo premier non potrà che essere indicato dal centrodestra, la coalizione che ha preso più voti e che anche ieri ha dimostrato compattezza, intelligenza e rispetto degli elettori». Matteo Salvini, in un post su Facebook, detta le condizioni per l’avvio dei colloqui in vista della formazione del governo, quasi a voler confutare le voci di un “patto” già stabilito con Di Maio e quasi a voler ricucire i rapporti con quei settori di Forza Italia (Romani e  Brunetta in particolare) che tra ieri e oggi hanno espresso il loro malumore per come s’è svolto in confronto tra le forze politiche  riguardo all’elezione di presidenti delle Camere.  Per il resto Salvini ribadisce i punti cardine del programma del centrodestra.  E cioè: «Via legge Fornero e spesometro, giù tasse e accise, taglio di sprechi e spese inutili, riforma della scuola e della giustizia, legittima difesa, revisione dei trattati europei, rilancio dell’agricoltura e della pesca italiane, Ministero per i disabili, pace fiscale fra cittadini ed Equitalia, autonomia e federalismo, espulsione dei clandestini e controllo dei confini. Noi siamo pronti, voi ci siete?».