Salvini: «Lavoriamo per ricucire l’Italia, daremo una scossa al Sud»

L’Italia va ricucita, il Sud è stato ingannato per anni, il Paese non può essere diviso in due tronconi. Ad affermarlo è Matteo Salvini. «Stiamo lavorando alla ricucitura del nostro Paese, la tassa unica al 15% è richiesta ovunque da tanti imprenditori, ma gli effetti più forti li avrebbe al Sud, sul turismo, sull’agricoltura. E tante aziende anche straniere, con una tassazione ridotta, potrebbero andare in questa parte d’Italia. Con i Cinquestelle, proprio sul Sud ci dovremo chiarire bene, non servono regalie ma garanzie che permettono di rientrare nel mondo del lavoro. Daremo una scossa al Sud. Nel Mezzogiorno occorre più assistenza ben finalizzata e non assistenzialismo». Quindi più autonomia, federalismo e ruolo forte per Roma.

Salvini e il centrodestra

«Dico che il centrodestra è compatto e resterà compatto anche in seguito. E che il premier spetta al centrodestra», dice con chiarezza Matteo Salvini in un’intervista pubblicata dal Messaggero, Mattino e Gazzettino: «Si parte dal programma del centrodestra – aggiunge, indicando lo schema per l’esecutivo che ha in mente – ma non potendo governare da soli, perché al momento non abbiamo numeri sufficienti, siamo disposti ad ampliare e a modificare il nostro programma, tutelandone la coerenza. Non sono uno che s’impunta». Salvini si dichiara «pronto a fare il premier, però prima viene il programma. Il nome di chi dirige il governo è l’ultima cosa».

Il rapporto con i Cinquestelle

Ora, per il leader della Lega, «bisogna mettersi al tavolo con tutti, e certamente anche con M5S». Con Luigi Di Maio «abbiamo lavorato insieme, perché venissero eletti alle presidenze», ma «quella del governo è un’altra partita, non abbiamo mai parlato di governo, e adesso cominceremo a farlo». Il problema non è la persona. Il problema «è il programma. E chiunque ci sostenga e ci aiuti a realizzare questo programma farà parte della maggioranza. Io sono pronto, non escludo nulla, neanche in caso di altre eventualità», ribadisce Salvini ai microfoni de Giornale radio su Rai Radio1. «Non abbiamo mai parlato di governo con i Cinquestelle. Il che non esclude che un domani, se si facesse un accordo, si possa lavorare insieme, però in caso sarà su un programma di centrodestra, dove ci sono le idee della Lega. Lo offriremo ai Cinquestelle e a tutti gli altri e perché no, anche al Pd, anche se penso sia difficile si possa governare con chi ha governato negli ultimi 5 anni». E Berlusconi «nell’elezione dei presidenti di Camera e Senato ha dimostrato di avere perfettamente idea di cosa vada fatto e di avere il controllo del suo movimento. Penso che continuerà ad essere il leader di Forza Italia ancora a lungo».