Salvini: ha ragione il presidente Mattarella, ci vuole responsabilità

“Ha ragione il presidente Mattarella, gli interessi del Paese e degli italiani vengono prima di qualsiasi altro calcolo politico”. Così commenta il segretario della Lega e leader del centrodestra Matteo Salvini le parole del presidente della Repubblica approfittando dell’8 marzo: “Le donne parlamentari hanno, spesso, all’occorrenza, saputo intendersi; e operare, impegnarsi, battersi insieme. Credo che questo rappresenti una lezione repubblicana. Abbiamo ancora – e questo vale per tutti – avremo sempre bisogno di questa attitudine, del senso di responsabilità di saper collocare al centro l’interesse generale del Paese e dei suoi cittadini”. “Le donne – ha detto ancora il Capo dello Stato riferendosi alla riforma del diritto di famiglia – nella guida di questo processo politico di avanzamento, hanno saputo tenere bene in vista gli interessi generali, anche quando le dinamiche dei partiti inducevano alla contrapposizione e al conflitto. E un grande merito storico”. Il Capo dello Stato, in particolare, ha ricordato a mo’ di esempio, la riforma del diritto di famiglia, che “vide la luce appena un anno dopo lo scontro referendario sul divorzio. Il Paese allora si divise; in maniera accesa. Ma in Parlamento, dopo soltanto pochi mesi, vi fu la capacità di raggiungere un compromesso alto, su materia fondamentale, con una normativa di grande valore e qualità”.

Totnando a Salvini, è tornato tra la gente, nella sua Milano, per ringraziare gli elettori dopo il risultato ottenuto dalla Lega alle elezioni del 4 marzo. Salvini gira tra le bancarelle di un mercato milanese e distribuisce volantini con la scritta “grazie”. Tra strette di mano, selfie e autografi, il leader della Lega prova a soddisfare la curiosità dei suoi sostenitori che gli fanno domande sulla situazione politica e si dice pronto a governare. “Noi ci prepariamo, speriamo che il Presidente della Repubblica…”, risponde sospirando a una signora che auspica la sua investitura come nuovo premier: “Dovremmo fare un po’ le spalle larghe”. E a un’altra donna che paventa l’ipotesi di un governo Pd-M5S, Salvini replica: “Vedremo, i numeri sono nostri”. Un’anziana gli urla “amore mio”, mentre un ragazzo di colore si scatta una foto con lui. “Salutiamo Balotelli”, scherza Salvini durante la diretta Facebook, replicando all’attaccante del Nizza che ieri ha criticato Toni Iwobi, primo eletto afroitaliano al Senato della Repubblica proprio grazie al Carroccio. Salvini parla con tutti. Una ricercatrice quarantenne senza lavoro descrive le sue precarie condizioni di vita e chiede aiuto al segretario della Lega: “Non vedo l’ora di poter fare qualcosa”, promette Salvini. Unica voce fuori dal coro quella di una signora che lo contesta e gli intima di cambiare aria: “Chi ti ha detto di venire qua? Vai a fare politica da un’altra parte!”. Salvini non si scompone: “Ma quanto rode a quella radical chic… i rosiconi di sinistra”, dice rivolto all’obiettivo del cellulare che sta riprendendo la diretta. Non mancano poi gli appelli a comprare italiano. Tra un assaggio di Gorgonzola e una ramanzina al venditore abusivo di carciofi, Salvini raccomanda: “Quando andate a fare la spesa comprate da commercianti regolari che pagano le tasse”. Il discorso vale anche per le mimose nel giorno della festa della donna. “Uomini, non fate gli spilorci… no mimose al semaforo dal clandestino”, è l’invito di Salvini.