Salvini beffardo con Di Maio: «Voglio vederlo a trovare 90 voti…»

Se mai c’è stato, l’ idillio è già finito. Tra i ieri e oggi, Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno preso a punzecchiarsi senza pietà. L’ultimo colpo di spillo è venuto dal capo della Lega.  «Da solo Di Maio dove va? Voglio vederlo trovare 90 voti dalla sera alla mattina. O ci sono accordi chiari prima, oppure la vedo difficile». Il beffardo attacco di Salvini al leder del M5S è avvenuto in Senato. Pronta la replica del Di Maio. «Salvini dice che gli bastano 50 voti. Vuole fare il governo con i 50 voti del Pd di Renzi in accordo con Berlusconi? Auguri!», fa sapere il leader pentastellato su Twitter.

Salvini ha poi precisato  di essere pronto a riceve l’incarico per formare un governo solo se consapevole di poter trovare una maggioranza: «Non vado in Parlamento a fare il fenomeno. Non faccio salti nel buio”».

E il partito di Renzi? Al momento si chiama fuori dai giochi.  «Il posto del Pd è all’opposizione». Lo dicono i neo eletti capigruppo Graziano Delrio e Andrea Marcucci a Democratica, il quotidiano on line del Pd a proposito dell’atteggiamento dei gruppi Pd sulla formazione del governo.

Dice Marcucc: «Io sono convinto che Salvini e Di Maio alla fine troveranno un accordo». Gli elettori – ribadisce – ci «hanno mandato all’opposizione ed inoltre il programma giallo-verde è totalmente in antitesi con il nostro. Non vedo alcun spazio di trattativa con il Pd».

Siamo, al dunque, ancora alle schermaglie iniziali…