Roma, esponente grillina cade in una buca e chiede 40mila euro alla Raggi

Ironia della sorte, vendetta, risentimento. Paola Giannone, aspirante assessora ai lavori pubblici bocciata dal sindaco Raggi in favore di Margherita Gatta, è caduta in una buca e ha deciso di fare causa al Comune di Roma. Raccontata così, non si può non cogliere la comicità involontaria della vicenda, riportata da Repubblica. La sindaca Raggi inghiottita dalle polemiche sulle voragini di Roma, cheviene colta in castagna da una grillina come l’architetto Paola Giannone, caduta in una buca presente nell’atrio della scuola di via Fabiola sulla Gianicolense, dove insegna. In seguito a questa caduta,  si è fratturata il setto nasale. Vendetta, tremenda vendetta. Citare per danni il Comune, responsabile dell’inesistente manutenzione dell’area esterna all’Istituto deve essere stata una goduria. Questo il suo racconto ai cronisti: ” Una mia alunna era davanti a me, non ho visto la buca. Sono finita prima in ambulanza e poi in ospedale. Tutto a causa dell’inesistente manutenzione del manto di asfalto nel cortile della scuola.

La Giannone ha presentato richiesta di risarcimento in grande stile, sia all’Inail sia al XII municipio e ad Assicurazioni di Roma, allegando come si fa in questi casi foto e referto medico rilasciato dal pronto soccorso del San Camillo che ha certificato contusioni a una mano, alle ginocchia e una brutta frattura delle ossa del naso. La vendetta dell’assessora mancata grillina potrebbe costare caro:  “Il danno si aggira sui 40 mila euro. Se moltiplicato per tutti gli infortunati che cadono a causa delle voragini disseminate in giro per la città, altro che “buco” di bilancio”.