Raggi scopre una lapide per i “martiri di via Fani”. Rampelli: “Vergogna, sono martiri delle Br”

venerdì 16 marzo 18:49 - di Monica Pucci

La giornata del rapimento di Aldo Moro e della strage della sua scorta, in via Fani, è stata celebrata nel suo quarantennale dalle massime autorità nazionali. Sulle note del Silenzio, il presidente Mattarella ha deposto una corona dai colori bianco rosso e verde sul nuovo monumento dedicato all’appuntato dei carabinieri, Domenico Ricci, che guidava la Fiat 130 dell’onorevole Moro, al maresciallo Oreste Leonardi, il capo scorta, e agli agenti di polizia Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha invece inaugurato in largo Cervinia, vicino al luogo della strage, il “Giardino Martiri di via Fani“, scoprendo insieme a Gabrielli e Nistri la lapide con incisi i nomi degli agenti uccisi. «Quel giorno ha segnato un confine – ha detto la Raggi – tra quello che sembrava impossibile e quello che è stato possibile. Ci sono dei momenti che non si devono ripetere ma per questo è’ necessario non dimenticare».

Parole condivisibili ma in un contesto ipocrita, secondo Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, secondo cui – come diceva Nanni Moretti – le parole sono importanti. «Nel quarantesimo anniversario del rapimento di Aldo Moro, per il quale la verità è ancora lontana, prosegue la fiera delle menzogne e delle omissioni, come nella paradossale intitolazione di un giardino pubblico ai “Martiri di via Fani”. Ci sorprende constatare -prosegue Rampelli – che una via sia in grado di fare vittime o forse quel giorno in Via Fani c’è stato un brutto incidente stradale e non una strage architettata nei dettagli all’interno di un disegno eversivo comunista?. Meglio vittime della strada che vittime delle Brigate Rosse, lì c’erano ed evidentemente restano solo “compagni che sbagliano”. E, paradossalmente, raccontano la loro verità in tv. Alla vergogna non c’è limite”, conclude l’esponente romano di FdI.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • lorenzodelnevo@gmail.com 17 marzo 2018

    Ipocrisia.rossa
    Che vergogna

  • luporiccardo@hotmail.com 17 marzo 2018

    Condivido e mi associo allo sdegno rappresentato da Rampelli. Per la sinistra è sempre in atto la politica di nascondere quella staria scomoda!

  • giulianoromoli@gmail.com 17 marzo 2018

    ancora si parla soltanto della manovalanza comunista in cui servizi stranieri erano infiltrati l’ anno usata per ordini superiori, la verita’ rimarra sempre nascosta. non si puo dire causa del’ attentato, sovranita monetaria, mandanti, banche massoniche che avrebbero perso l’ interesse e il potere su stati e popoli, con l’ appoggio di gladio, p2, servizi segreti deviati e parte dello stato, che depisto’ durante le ricerche.

  • marimanzo@gmx.net 17 marzo 2018

    ADESSO VERAMENTE BASTA !
    Vergognatevi tutti, voi della classe politica. Ci avete riempito di chiacchiere e di insulti a vicenda.
    E lo state facendo ancora.
    Mai una volta che vi sentiamo parlare sereni e rispettosi gli uni con gli altri dei problemi
    che veramente dovreste affrontare per il bene del nostro Paese.
    Ma che cavolo….non se ne puo’ piu’.
    Vi giuro su Dio che se questa volta non vi mettete d’accordo a fare il vostro lavoro con
    onesta’ e serieta’, questa e’ stata L’ULTIMA VOLTA che sono andato a votare e come me
    tantissimi altri italiani.

  • palloncin@depalloncini.it 17 marzo 2018

    i martiri sono tutti uguali

    • marimanzo@gmx.net 17 marzo 2018

      Parole sante, Pincottin !

  • Brigantenero@gmail.com 17 marzo 2018

    Mistificazione e disinformazione degna dell’ex urss dei suoi tempi più comunisti.

  • eleonora4198@virgilio.it 17 marzo 2018

    la rabbia personale è contro la boldrini ipocrita . vadano tutti senza scorte , bastardi fifoni , fatevi ammazzare , voi vi festeggeranno sicuramente , i tapini delle scorte nessuno li riconosce mai , e loro hanno famiglia e non sono strapagati . posso avere rispetto per falcone , per il generale dalla chiesa , ma mai per moro . io c’ero e ricordo la sua propaganda pro pci altro che ex dc .

  • Francesco Ciccarelli 17 marzo 2018

    E’ sempre la stessa storia: le uniche stragi con colpevoli palesi sono quelle “fasciste”; solo le vittime di “sinistra” agivano per la libertà|!

  • paperoga1960@gmail.com 17 marzo 2018

    Purtroppo ieri Sera facendo zapping in uno dei tanti programmi ipocriti su Moro di quella Massa di parassiti della Rai su Moro la Faranda in formissima veniva definits dirigente delle Br..naturalmente su Rai 3
    .non c’e’ limite alla vergogna

  • gdetoffoli@yahoo.it 17 marzo 2018

    Vergogna? Alla Raggi? O alla Appendino, oppure a Nogarin…… ascoltate la gente che li sta avendo al potere, vi chiariranno chi sono !!! E di sicuro non provano vergogna!
    La vergogna è un sentire di chi sa, conosce e si rende conto, per buona fede, degli errori che compie !
    Questi ??????