Putin: «Se potessi cambiare la storia, impedirei il crollo dell’Urss»

Se potesse cambiare la storia della Russia, il presidente Vladimir Putin farebbe qualcosa per impedire la disintegrazione dell’Unione sovietica. A rivelarlo è stato lui stesso in un intervento a Kaliningrad, enclave russa inclusa entro i confini di Polonia e Lituania.

La sfida di Putin all’Occidente

All’indomani del discorso in cui ha sfidato l’Occidente presentando nuovi sistemi strategici in grado di penetrare lo scudo americano, Putin ha così ribadito quanto aveva già detto nel 2005, quando aveva parlato della dissoluzione dell’Urss come della «maggior catastrofe geopolitica del secolo».

«Voglio una Russia potente e rivolta al futuro»

Rispondendo alle domande a un evento organizzato dal Fronte popolare, Putin ha tuttavia precisato che il momento storico in cui sceglierebbe di vivere, se potesse scegliere, è comunque quello attuale. «In passato, tutti i miei antenati erano servi mentre io sono presidente». Quanto al sogno che vorrebbe attuare, il candidato alle elezioni presidenziali del 18 ha risposto: «Voglio che il nostro Paese abbia successo, sia potente, stabile, equilibrato e rivolto al futuro».