Pugni alla moglie mentra sta allattando: arrestato nigeriano violento

I maltrattamenti domestici sono davvero un crimine odioso ed esecrabile che non conosce tregua. Ma se non sorprende, allora, apprendere dell’ultima donna ferita e umiliata dalla violenza e dall’assurdità di un’efferatezza senza freni inibitori e limiti razionali possibili, sconcerta però il contesto, il momento, la tempistica e le modalità con cui l’ennesima aggressione perpetrata da un uomo – in questo caso un immigrato nigeriano – su una donna – sua moglie – si è compiuta. Ancora una volta.

Nigeriano aggredisce la moglie mentre sta allattando

Tutto si consuma nel giro di pochi e concitati istanti. E tutto si rivela, dal chiuso delle mura domestiche alla stanza di un commissariato, quando un equipaggio della Squadra Volante della Questura di Latina nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio, viene sollecitato a intervenire  a Latina Scalo, a seguito di una richiesta d’aiuto arrivata al 113 da parte di una donna di nazionalità nigeriana, vittima di maltrattamenti in famiglia. Giunti immediatamente sul posto, gli agenti della Polizia di Stato si sono ritrovati di fronte una situazione ancora incandescente, con la vittima che, in un evidente stato di agitazione, riferiva con difficoltà di essere stata percossa dal convivente, tale Jolly Aghaku, cittadino nigeriano dell ’80, con precedenti penali. La donna, ancora scossa per quanto accaduto, ha raccontato agli agenti che, mentre stava allattando il figlio di pochi mesi, l’uomo, evidentemente ubriaco e su di giri, senza un apparente motivo, ha iniziato a colpirla violentemente con un pugno al volto, procurandole un grosso livido e lasciandola stordita per qualche minuto. Tutto con il bambino ancora attaccato al seno della mamma che, nel frattempo, l’uomo ha pensato bene di minacciare di morte.

… Poi minaccia di morte sia la moglie che il figlio

Colta dal terrore, la donna è scappata fuori dell’abitazione e ha chiesto aiuto alla polizia che, intervenuta tempestivamente, ha trovato l’immigrato nigeriano a torso nudo e che urlava frasi senza senso e parole sconnesse. Riportato alla calma e identificato, lo straniero è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia aggravati in flagranza. La donna, soccorsa dai sanitari del 118, è stata invece trasportata presso il locale pronto soccorso per le cure del caso, uscendo dall’ospedale con una prognosi di 10 giorni per le percosse subite. E non è finita lì: in sede di denuncia la donna non è riuscita a dissimulare il terrore per quell’uomo e i timori per la propria incolumità e quella del figlio di pochi mesi.