Precipita dal 3° piano dell’ospedale e si schianta sul greto del Tevere

venerdì 9 marzo 13:44 - DI Redazione

Fino a poco fa non si sapeva nulla, a parte il fatto che il corpo, inerme, si è schiantato al suolo sul greto del Tevere dopo un volo dal terzo piano all’ospedale Fatebenefratelli, all’isola Tiberina, a Roma. Non si sapeva se la vicenda fosse il tragico esito di un incidente o di un atto volontario. Non si sapeva se la vittima di quanto accaduto avrebbe voluto essere salvato o abbandonato al drammatico destino che poi, inesorabilmente, si è compiuto. Ora ivece, a poche ore dall’accaduto e dall’avvio delle indagini, gli inquirenti al lavoro sul caso ipotizzano che potrebbe essersi suicidato l’uomo di 40-45 anni (e non di 30-35, come inizialmente riferito) che è precipitato dal terzo piano dell’ospedale Fatebenefratelli all’Isola Tiberina, a Roma. A quanto si apprende la vittima non era un paziente del nosocomio capitolino, ma molto probabilmente era in ospedale per visitare un parente. Da lì, poi, il buio su gesti o parole che hanno preceduto il dramma.

Precipita dall’ospedale sul greto del Tevere

Ancora una volta gli argini del fiume capitolino sono stati recintati e battuti per le operazioni di pronto intervento scattate questa mattina dopo che un uomo di 40-45 anni è stato visto precipitare al suolo, andando a schiantarsi proprio sul greto del Tevere, caduto giù dal terzo piano dell’ospedale Fatebenefratelli, all’isola Tiberina. Scattato l’allarme, sul posto – l’area è stata immediatamente delimitata e aperta esclusivamente al transito di soccorritori e forze dell’ordine – sono intervenuti tempestivamente i carabinieri di Trastevere, i vigili del fuoco, e persino il nucleo fluviale e Saf. L’uomo, però, nonostante il massiccio intervento di uomini e mezzi, e malgrado i reiterati e disperati tentativi di rianimazione, alla fine risultati vani, non ce l’ha fatta: e per lui non c’è stato niente da fare se non accertare e dichiarare il decesso. Ora gli inquirenti al lavoro sul caso hanno ipotizzato il suicidio, e stanno contestualmente cercando di appurarne le cause e di ricostruirne la dinamica: il perché e il come di una morte assurda, quanto improvvisa.

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