Papa Francesco laverà i piedi anche a due detenuti musulmani

mercoledì 28 marzo 17:58 - di Redazione

Ci saranno anche un buddista e due musulmani tra i 12 detenuti ai quali Papa Francesco laverà i piedi domani pomeriggio nella messa in Coena Domini che celebrerà nel carcere romano di Regina Coeli. Alle 16, nella rotonda del carcere di via della Lungara 29, come Giovanni Paolo II nel 2000, Paolo VI nel 1964 e Giovanni XXIII nel 1958, il Papa celebrerà messa per oltre 600 detenuti, il 65 per cento giovani stranieri. È ‘ quanto riporta Radio Vaticana.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • gdetoffoli@yahoo.it 30 marzo 2018

    Pronto, Vaticano ??? Cambiategli il pusher gli da robaccia !

  • gio@studio-padovani.it 29 marzo 2018

    Forse bisognerebbe ricordare a questo pontefice la figura di Pio V che organizzò la lega santa la quale, il 7 ottobre 1571, distrusse completamente la flotta islamica nella storica battaglia di Lepanto. Questo pontefice-crociato inoltre stabilì che il sette ottobre di ogni anno fosse consacrato a S. Maria delle vittorie sull’Islam.

    • diegolazzari@tiscali.it 30 marzo 2018

      Caro Giovanni,
      La lavanda dei piedi è un rito cattolico.
      Mi piace pensare che i mussulmani e il Buddista che avranno lavati i piedi dal capo di un miliardo e mezzo di cristiani si faranno qualche domanda.
      Altra cosa è Lepanto.
      Se la comunità cristiana è minaccciata io Cristiano, sono legittimato a difenderla. Posso dunque anche uccidere. Gli Ordini monastico cavallereschi nascono solo per questo scopo. Tanto è vero che se vincevano una battaglia dovevano cantare il “NON NOBIS” -NON A NOI, NON A NOI, SIGNORE, SIGNORE, LA GLORIA. MA AL TUO NOME, AL TUO NOME, DAI GLORIA!❤️⚔️❤️⚔️❤️⚔️

  • rinaldi.energy@katamail.com 29 marzo 2018

    Perché non bacia loro anche il fondo schiena?

  • cesarerossi@libero.it 29 marzo 2018

    l’odierno Papa è un gesuita e i gesuiti son così: pensano di evangelizzare l’umanità prostrandosi alle altre religioni confidando che i non credenti si accorgano che il cristianesimo/cattolicesimo sia migliore delle loro religioni. Questo va bene se incontri religioni non aggressive, ma se incontri religioni che si basano sull’odio contro i cristiani vai al suicidio!
    Se ci fosse un papa benedettino o domenicano la difesa della religione cristiana e dei valori sui quali si fonda sia essa sia gran parte della cultura sociale occidentale sarebbe stata più netta ed efficace

  • michele.barone@gmail.com 29 marzo 2018

    Penso che la chiesa abbia eletto il gesuita sbagliato! Questo papocchiove’ cresciuto al’ ombra dei generali golpisti. Quali i nostri ignoranti politici confondono con il fascismo. Costui combatteva ntellettuamente i generali predicando tolleranza e gli ati-generali in quelle parti del mondo eano al’epoca i tupamaros e sendiero luminoso quali seguoni ideali che sono un mischiume di maxsismo e cattolicesimo. Sopra cio la diffusione del maomettismo in quella parte del mondo e’ veramente bassa. Ecco che per il papocchio tutto cio’ diventa una sfida la nostra sfiga. Al piu presto sparisce meglio e’ in quanto da pontefice maximus ha apportato piu disgrazie che grazie.

  • eleonora4198@virgilio.it 29 marzo 2018

    signora maria , certo non abbiamo capito , una cosa l’abbiamo colta lui appena ammazzavano cristiani durante le messe con bombe e fuoco si nascondeva . appena si parlava di musulmani faceva il p******* come ha fatto , andando a benedire le moschee . ma torni a casa sua , ci faccia questa grazia

  • fghajdk@csj.com 29 marzo 2018

    vergogna.

  • avv.ballicu@katamail.com 29 marzo 2018

    be non mi meraviglio anzi strano che il papa non li faccia santi subito, si comporta come se fosse il capo dei musulmani e non quello dei cattolici, ormai in italia per gli extracomunitari, specie se neri e musulmani ci sono solo diritti e privilegi per i cittadini italiani che lavorano e pagano le tasse più alte fra tutti i paesi occidentali, ci sono solo obblighi,doveri, oneri sacrifici, umiliazioni,sottomissioni,vessazioni,umiliazioni etc

    • Giuseppe Tolu 29 marzo 2018

      ???

  • max.bialystock@libero.it 29 marzo 2018

    mah…non è certo questo comportamento del Santissimo padre che ci sorprende, anzi
    sono, più che altro le “questioni Teologiche” a preoccuparci profondamente.
    Nessun Santo Padre, per quanto eletto attraverso l’indicazione dello spirito Santo è superiore allo stesso Cristo che ci ha già, attraverso la sua Vita raccontata dai Vangeli, indicato la Via, la religione ed i comportamenti ai quali dobbiamo “tendere”.
    Nessuno, nemmeno il Santo Padre, può rivoluzionare la nostra Religione.
    Inoltre la rivoluzione diciamo Gesuitica (altro che Francescana) della Religione Cattoloca operata attualmente non si distingue, in nulla(!), dal pensiero unico globalista.
    Gesù Cristo non era (mi perdoni l’ardire) un “figlio dei fiori” ma era “Figlio di Dio” e lo stile di Vita che ci ha indicato non è certo senza regole!!!anzi, a ben vedere, è un modus Vivendi piuttosto ostico, duro, difficle.
    Non si confonda il buonismo/liberista del pensiero controtradizionale deviazione dei c.d. cattocomunisti con il Sacro rispetto per la Dignità della Vita per ogni essere umano.
    Non mi sorprende, quindi, il gesto ma il “modello”, (pseudo)Teologico di vita suggerito (svuotamento del Senso del Sacro/Imperituro/Atemporale col rincorrere senza meta e senza fine il pensiero dominante al momento (oggi il globalismo).
    Mala Tempora Currunt

  • giancarlo.govoni@tin.it 29 marzo 2018

    Sono un cristiano non praticante con questo Papa probabilmente diventerò ateo.

  • marimanzo@gmx.net 29 marzo 2018

    Vero, il papa deve fare il papa. Pero’ lavare i piedi a musulmani
    mi sembra eccessivo e naif. Per loro noi cristiani siamo gl’infedeli
    da decapitare e non ci saranno lavaggi di piedi al mondo che gli
    fara’ cambiare idea. A meno che come il giornalista Magdi Allam
    non si covertano loro al cristianesimo.

  • roccoangela60@yahoo.it 29 marzo 2018

    Questo papa è incommentabile,qualcuno gli spieghi che è il capo dei cattolici nel mondo.

  • re.vaini@virgilio.it 29 marzo 2018

    E.R.Vaini
    pondererei un attimo ancora; e, semmai, ci spieghino…il “beneficio o l’opportunità” sociale?
    il volemose bene ‘praticato’ così non coglie!

  • marimanzo@gmx.net 29 marzo 2018

    Lasciamo fare al Papa il Papa (e’ il suo mestiere) . Lui nelle sue vesti non
    puo’ predicare che amore e tolleranza fra i popoli.
    E’ compito dei politici fare le leggi giuste e farle rispettare con fermezza.
    Sono i politici che ci devono salvare a tutto questo scempio.
    I politici , sono solo loro che ci hanno messo in pericolo.
    Aspetto con fiducia che Salvini cominci a lavorare, ne vedremo delle belle….

  • marimanzo@gmx.net 29 marzo 2018

    Non avete capito niente di Papa Francesco e del suo messaggio.
    Peccato !

    • roccoangela60@yahoo.it 29 marzo 2018

      Quindi non hanno capito nulla neanche le alte gerarchie ecclesiastiche che lo criticano per il suo modo naif di interpretare il cattolicesimo e parlo di cardinali, vescovi ecc…spiegatemi perché deve per forza andare nelle carceri a lavare i piedi ai detenuti che se sono rinchiusi è perché hanno fatto del male apportando dolore a persone perbene della società …Quale messaggio si da lavando i piedi ai detenuti?perché all’inizio del suo pontificato si precipitò a Lampedusa per professare più convintamente il messaggio dell’accoglienza ai migranti (quasi tutti di origine musulmana che provano un certo odio nei confronti degli occidentali?compreso gli animali?)Perché si è recato con “molta calma”dai nostri terremotati?e perché tutti sanno che ha idee di sinistra?(basta guardare il suo viso quando ha incontrato il presidente Trump)lui,che è papa faceva il tifo apertamente per Hillary Clinton)…Mi sa che a non aver capito nulla del suo pontificato non sono quelli che lo criticano,ma quelli che lo inneggiano.Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni senza però offendere gli altri che non la pensano come certe persone.

      • clamor@vodafone.it 29 marzo 2018

        Lo ha dichiarato lui apertamente, su un volo che lo riportava a Roma dopo un viaggio in Amarica. Parole sue: “sono sinistrino” e si è visto tutto, termine oltretutto poco simpatico, dal mio punto di vista. Avesse detto: sono di idee progressiste, sarebbe stato più accettabile. Col termine “sinistrino” forse vuol fare il simpaticone o, peggio, sono di sinistra, ma il mio ruolo non mi permette di esternarlo completamente, quindi totalmente ipocrita. E’ andato in Birmania solo per perorare la salvaguardia dei musulmani Rohingya, che a detta sua, sono poverini perseguitati, ma dei tanti cristiani perseguitati, torturati e scannati: MUTO ! Infine, si fa per dire, perchè di uscite pro islam ne ha fatte a bizzeffe, dal rientro in un altro suo viaggio in oriente ha portato sul suo aereo a Roma sette famiglie musulmane e NEMMENO una cristiana. Famiglie che non sono andate come logica direbbe in Vaticano, ma sul suolo italiano e a spese della comunità. Che se ne torni “ai confini del mondo”!

    • damain@tiscali.it 29 marzo 2018

      Sono contrario al !00% che un Papa lavi i piedi a qualcuno; figuriamoci a due musulmani. Per me questo Papa è fuori di testa. E’ vero, il lavaggio è un fatto simbolico, ma fallo fare AD UN LAICO O AD UN PRETE DI CAMPAGNA.

  • 29 marzo 2018

    Come la chiesa cattolica….e la cristianità si assoggettano all’Islam….questo individuo continua imperterrito a commettere errori su errori e traghetta l’islam nel cuore dell’europa

  • 28 marzo 2018

    Che tradizione strana. Ma perché non la escludano siamo nel 2018 come diceva Mr. Hawking guardate le stelle perché i nostri creatori un giorno arriveranno

  • Giuseppe Tolu 28 marzo 2018

    A quelli bisogna lavare la testa, altro che palle!!!

  • gdetoffoli@yahoo.it 28 marzo 2018

    Visto che c’èra il fondoschiena nooooooooo?

  • Ferruccio Silvano Bravi 28 marzo 2018

    lavapiedi o leccapiedi?
    Dante commenta:
    “O buon principio,
    a qual vil ine convien che tu caschi?”.