Paolo Romani c’è rimasto male e ora attacca Berlusconi

Paolo Romani c’è rimasto male. L’esito dell’elezione dei presidenti delle Camere lo ha personalmente deluso. Per giorni era il  candidato di riferimento di Forza Italia per la presidenza del  Senato, ma poi è stato sacrificato nella complessa partita a scacchi dei giorni scorsi.E l’esponente di FI non nasconde la sua delusione, attaccando  il suo stesso amico Berlusconi. «Al tavolo dei leader Berlusconi non ha  ottenuto nemmeno il minimo sindacale. È rimasto con un pugno di mosche in mano. Salvini ha vinto su tutta la linea. Non ho perso io, qui non  si tratta del mio nome ma del progetto politico che rappresento e  credevo anche Berlusconi perseguisse». Romani si sfoga  in un colloquio con La Stampa. Ma questa è la politica…