Non si ferma l’Intifada dei coltelli: ferito un israeliano a Gerusalemme

Prosegue in Israele la cosiddetta Intifada del coltelli: palestinesi aggrediscono all’improvviso a coltellate soldati o civili israeliani, spesso causandone la morte. Quasi sempre gli attentatori vengono uccisi o catturati dall’esercito israeliano. Anche oggi un israeliano è stato ferito da una coltellata nella città vecchia di Gerusalemme e il presunto assalitore è stato ucciso dalle forze di sicurezza. Ne ha dato notizia l’emittente Channel 10, secondo cui sul corpo dell’aggressore sarebbero stati trovati documenti d’identità turchi. L’uomo ferito sarebbe grave. In mattinata c’era stato un raid israeliano contro postazioni di Hamas nella Striscia di Gaza. Distrutti due tunnel di Hamas dopo che alcuni esplosivi Ied (ordigno artigianali) erano detonati lungo la barriera con Israele, ha reso noto il portavoce di Tsahal, l’esercito israeliano, Jonathan Conricus. Appena due giorni fa un’auto con alla guida un palestinese di 26 anni aveva travolto una pattuglia israeliana in Cisgiordania, provocando la morte di due soldati e il ferimento di altri due. La aveva riportato il sito del quotidiano Jerusalem Post, che aveva subito parlato di un “attacco terroristico”. L’episodio è avvenuto nei pressi dell’insediamento di Mevo Dotan, situato circa 10 chilometri a sudovest di Jenin. Il guidatore, che si era allontanato subito dopo aver travolto i militari, è stato poi catturato dalle forze di sicurezza israeliane. Sarebbe leggermente ferito.