Neonata trovata morta, un operaio scopre il corpicino tra i rifiuti

Una scena agghiacciante, una neonata trovata morta sul nastro trasportatore di un’impresa di trattamento rifiuti. È accaduto nelle Marche. a Ostra, in provincia di Ancona. Il nastro è stato immediatamente bloccato e i carabinieri di Senigallia sono giunti sul posto. A fare il macabro rinvenimento è stato un operaio macedone, che ha prontamente dato l’allarme. La piccola era di carnagione bianca ed è stata trovata con parte del cordone ombelicale ancora attaccata. Il pubblico ministero di turno ha avviato un’inchiesta e disposto l’autopsia per chiarire che cosa sia accaduto. L’ipotesi più probabile sarebbe quella che la piccola sia stata abbandonata subito dopo la nascita in un cassonetto della zona. L’azienda infatti raccoglie rifiuti da vari centri della zona.

Neonata trovata morta
nei rifiuti, il precedente

Nel novembre del 2017 una neonata fu gettata tra i rifiuti e scoperta dagli operai che si occupavano di differenziare il vetro dagli altri scarti, in una ditta di Musile di Piave. Il cadavere della bambina aveva un pezzo di cordone ombelicale ancora attaccato. Resti sui quali i carabinieri hanno poi indagato per risalire a chi lo aveva gettato col sacchetto del rifiuto secco. Sempre nello scorso anno, a maggio una neonata – anche lei con il cordone ombelicale ancora attaccato – fu trovata in un cassonetto di via Di Giorgi a Palermo. A dare l’allarme al 118 erano stati passanti che avevano sentito il vagito della bambina, che poi è morta in ospedale. La neonata fu intubata e i medici, invano, tentarono di rianimarla.